
Venezia 83: il Montecatini International Short Film Festival all’Italian Pavilion
10 Settembre 2026
Venezia 83: a NINA il Soundtrack Stars Award 2026 per “Il fuoco che ti porti dentro”
11 Settembre 2026In questi giorni ci è stato inviato dalla Segreteria Presidenza del Comitato di Pistoia il report relativo alle pratiche lavorate dall’INPS di Pistoia nel periodo giugno 2025 – giugno 2026. La seguente analisi è redatta seguendo le indicazioni contenute nel documento metodologico CIV – Cruscotto Comitati Territoriali – Nota Metodologica, che definisce i criteri ufficiali per la lettura dei volumi di produzione, dell’indice di deflusso e dei tempi di lavorazione.
L’indice di deflusso, definito come rapporto DEF/PERV ( DEF = pratiche definite, cioè chiuse, PERV = pratiche pervenute, cioè arrivate, misura la capacità della sede di chiudere le pratiche rispetto a quelle ricevute; valori superiori a 1 indicano smaltimento efficace, valori inferiori a 1 indicano accumulo di giacenza. Il confronto è fatto tra lo stesso trimestre dell’anno precedente per eliminare effetti stagionali, come previsto dal Manuale. Nel periodo analizzato l’indice totale della DP Pistoia passa da 1,03 a 1,06, quindi la sede migliora la capacità di assorbire il carico. Alcuni prodotti mostrano incrementi molto significativi: le anomalie contributive salgono da 1,38 a 2,39, quindi la sede chiude più del doppio delle pratiche rispetto al pervenuto; le integrazioni agricole passano da 0,84 a 2,06, segnalando un forte aumento della produttività; le integrazioni salariali ordinarie crescono da 1,02 a 1,04, mantenendo un buon livello di smaltimento. Altri prodotti mostrano rallentamenti: le indennità di disoccupazione scendono da 1,01 a 0,95, indicando che la sede chiude meno pratiche rispetto a quelle ricevute; le indennità e sussidi calano da 0,97 a 0,85, quindi aumenta la giacenza; alcune pensioni di invalidità private scendono da 0,97 a 0,92, segnale di rallentamento.
I volumi di produzione, letti secondo le definizioni del Manuale CIV (GI = giacenza iniziale, PERV = pervenuto, DEF = definito, GF = giacenza finale), mostrano chiaramente dove aumenta la pressione amministrativa. Il settore medico legale passa da 7.600 pratiche nel 2025 a 13.193 nel 2026, quindi quasi raddoppia il carico; il sostegno alla genitorialità cresce da 4.760 a 6.513, mentre gli assegni di genitorialità aumentano da 9.708 a 20.651, più che raddoppiati; le integrazioni agricole salgono da 170 a 355, segnale di incremento delle richieste; le indennità e sussidi da 35 a 126, quindi triplicate. Le pensioni dirette private aumentano da 1.575 a 1.791, mentre le pensioni dirette pubbliche crescono da 156 a 230, con indice che passa da 0,98 a 1,14, indicando un miglioramento nei tempi di chiusura.
I tempi di lavorazione, letti secondo le fasce temporali previste dal Manuale (0–15, 16–30, 31–60, 61–90, 91–120, 121–180, oltre 180 giorni), mostrano che la DP Pistoia mantiene ottime performance nelle pensioni dirette pubbliche e private, con la maggior parte delle pratiche chiuse entro 15 giorni, mentre emergono criticità nelle invalidità private, dove aumentano le pratiche oltre 60 e oltre 180 giorni. Le reversibilità mostrano tempi più lunghi, con una quota maggiore nelle fasce 31–60 e 61–90 giorni. In sintesi, secondo la metodologia CIV la DP Pistoia nel periodo giugno 2025 – giugno 2026 mostra un miglioramento complessivo della capacità di smaltimento, un forte aumento dei volumi in medico legale, genitorialità e integrazioni agricole, una buona tenuta nelle pensioni dirette, ma criticità nei tempi delle invalidità e nelle prestazioni di disoccupazione, con aumento della pressione amministrativa in diversi settori.
Stefano Boni




