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26 Luglio 2026La rubrica – la radio nello spazio – si arricchisce con un modello accattivante, il cui nome non lascia adito a dubbi: è il modello Lunik della Elettrodin, fabbrica operante nell’hinterland milanese. Questo modello è stato prodotto dall’inizio degli anni settanta.
Riceve solamente le Onde medie e funziona a 220 volt. Ha la forma di una mezzaluna ed è posizionata su un piccolo piedistallo dello stesso colore. Pur essendo solo la metà di un solido, svolge una doppia funzione: quella di radio e di lampada da comodino.
Per la radio è opportuno concentrarsi nella parte di fronte al modello, sulla superficie piatta e circolare della mezzaluna. E’ di colore nero, con scritte e serigrafie chiare. In mezzo è posizionato l’altoparlante. In basso un’unica manopola assolve le funzioni di interruttore e variazione del volume. In alto c’è una scala parlante, molto essenziale, con i dettagli delle frequenze OM delle stazioni trasmittenti. Con una manopola centrale si potrà regolare la sintonia.
In alto, a sinistra, c’è l’interruttore della lampada. E’ posizionata sul retro del modello, la parte curva della semisfera, per intenderci. Per assicurare una buona diffusione della luce è stato utilizzato un materiale sintetico color panna.
La Lunik è stata progettata per assicurare due funzioni in contemporanea. Forse non riesce ad assolvere al meglio ad entrambe ma, nella sua estetica, è particolarmente accattivante.
Richiama la mezza luna e, forse, anche una stazione lunare. E’ assolutamente in scia con la conquista del nostro satellite, avvenuta qualche anno prima della sua produzione. Con Lunik prosegue il desiderio di appartenenza ad un mondo più ampio, lo spazio, e il diritto di poter continuare a sognare le conquiste per il bene indiscusso di tutte le genti.
Umberto Alunni




