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25 Giugno 2026Nel decennale della scomparsa del compositore pistoiese, il prossimo 27 giugno ore 21, la Chiesa di San Francesco a Pescia ospiterà il Coro “Città di Pistoia” nell’esecuzione dell’Oratorio “San Giacomo” di Monsignor Dino Menichetti (1918-2016).
Il presbitero, figura di spicco della musica sacra del Novecento è noto a livello nazionale anche per aver composto le melodie liturgiche inserite nel Messale Romano della CEI nel 1978.
L’oratorio, scritto nel 1994 su invito dell’allora Vescovo di Pistoia Monsignor Simone Scatizzi, viene proposto in versione leggermente rivista e adattata, presentata nella riduzione per canto e organo e con la parte dei due storici unificata in una voce recitante, per scandire lo svolgimento del racconto.
La direzione è affidata a Gianfranco Tolve, con Andrea Vannucchi all’organo; i personaggi principali sono affidati a figure dell’ambiente musicale pistoiese che da sempre collaborano con il Coro: San Giacomo sarà interpretato dal tenore Alessandro Maffucci, Giairo dal basso Marco Gasperini, la suocera di Pietro dal soprano Laura Caporale, la voce recitante da Luca Scorcelletti.
Il Coro “Città di Pistoia” e il maestro Gianfranco Tolve sono da sempre impegnati nella diffusione e valorizzazione dei lavori musicali di Menichetti, avendone eseguito sia questo sia altri lavori in Prima Esecuzione Assoluta. Questo concerto si configura così come la naturale prosecuzione di un percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio musicale del territorio, come manifestazione finale del progetto “Armonie Nascoste” realizzato con il supporto ed il finanziamento del Bando Cultura della Fondazione CaRiPT.
Composto da un Prologo, otto episodi e un Epilogo, il testo – curato dallo stesso Menichetti – alterna parti in latino ed in italiano e si basa rigorosamente sulla narrazione dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli. L’autore scelse di non includere i racconti tradizionali successivi alla morte di San Giacomo (come la traslazione del corpo in Spagna), concentrandosi sulla cronologia della sua vita terrena: dalla vocazione insieme al fratello Giovanni fino al martirio. Nel disegno drammaturgico di Menichetti, la figura di Gesù non compare come personaggio cantante, ma le sue parole più solenni sono interpretate dal coro, che agisce come la folla testimone dei miracoli e dei fatti narrati.
L’evento offre un’occasione per riascoltare un’opera non più eseguita dal 1995, nata per dialogare con la devozione locale – l’oratorio è legato anche ad un gemellaggio ideale tra Pistoia e Santiago de Compostela – restituita attraverso l’interpretazione del coro che ne ha accompagnato la nascita e la storia.
da comunicato stampa




