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14 Giugno 2026A ben vedere nei precedenti articoli il brand Panasonic Matsushita ci ha messo a disposizione molte radio strane. Proseguiamo nel filone con il modello R 63 o, più specificatamente, the music mug r-63.
La sua forma, un cilindro con manico laterale, ricorda una tazza. Il manico, proprio come per la tazza, è utilizzabile per il suo trasporto.
Nel cilindro campeggia in alto il marchio Panasonic, quasi a voler testimoniare, se non ostentare, la paternità della radio – stranezza.
Al centro è posizionata la scala parlante, incavata nel cilindro e circolare. Il movimento rotatorio della stessa consente di sintonizzare direttamente le varie stazioni trasmittenti, rigorosamente solo in onde medie.
Per questo motivo questa radio, ancorché di fattezze accattivanti, non è apprezzata dal grande pubblico per la impossibilità del suo ascolto, considerando che, come detto in più di una occasione, le trasmittenti nazionali in onde medie sono spente. Hanno lasciato il testimone a radio minori che, purtroppo, non coprono in modo sistemativo fette importanti di territorio.
Nella parte laterale destra del cilindro, proprio all’altezza della scala parlante, è presente l’interruttore e volume.
L’altoparlante è posto nella parte superiore dello stesso cilindro.
La radio può essere aperta in due parti, la cerniera è posta nel manico. Questa sua tecnicalità offre ampie possibilità di posizionamento nei mobili, tavoli e altro.
Funziona con due pile da 1,5 volt.
La sua produzione è iniziata nel 1973, è realizzata interamente in plastica di vari colori, i più frequenti sono il rosso, giallo e bianco. Ha dimensioni medie, 10 cm x 15 x 8 rispettivamente per altezza, larghezza, profondità.
Il suo prezzo nel primo anno di produzione si attestava a 13,88 dollari americani.
Umberto Alunni




