
Da Lynch a Cronenberg il grande cinema per i Dialoghi di Pistoia
1 Giugno 2026
Prende il largo Mega Serena: la nuova nave di Corsica Sardinia Ferries
3 Giugno 2026Poste Italiane ha annunciato che il 2 giugno 2026, nell’anniversario che segna ottant’anni dalla nascita della Repubblica, verrà emesso un francobollo celebrativo di valore B, corrispondente a € 1,30, appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio artistico e culturale italiano”, dedicato alla proclamazione della Repubblica Italiana. Un’emissione che non si limita a ricordare: riporta in vita un istante fondativo, restituendogli voce, luce e significato.
Al centro del valore c’è la celebre fotografia di Federico Patellani: il volto di una giovane donna che emerge dalla prima pagina di un quotidiano titolato “È NATA LA REPUBBLICA ITALIANA”. Non è un’immagine statica: è un’apparizione. Quel volto sembra affiorare dal passato per ricordarci che la Repubblica non è un concetto astratto, ma una scelta compiuta da persone reali, in un momento di coraggio collettivo.
La reinterpretazione grafica dell’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica aggiunge pennellate verdi e rosse, leggere e dinamiche, che evocano il tricolore come un soffio che attraversa la scena senza soffocarla. La memoria diventa movimento.
Il 2 giugno 1946 fu un giorno di svolta. Per la prima volta votarono anche le donne, quel gesto semplice e rivoluzionario, cambiò per sempre il volto del Paese. L’Italia scelse la Repubblica, scelse la libertà, scelse la dignità della persona come fondamento della convivenza civile.
A commento dell’emissione è stato realizzato un bollettino illustrativo con le parole del Presidente Mattarella, che conferisce all’iniziativa un valore istituzionale profondo e coerente con lo spirito dell’anniversario:
“La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia.
Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie nella comunità.”
Il francobollo è stato inoltre presentato nei giorni scorsi al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica: un momento sobrio e simbolico, in cui l’immagine di Patellani ha ritrovato la sua voce davanti alle più alte istituzioni del Paese.
Sul piano tecnico, il valore è stampato in rotocalcografia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in quadricromia, su carta bianca patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico. La tiratura è di 200.025 esemplari; il foglio è composto da 45 esemplari. La grammatura è di 90 g/mq, il supporto una Kraft monosiliconata da 80 g/mq, l’adesivo acrilico ad acqua da 20 g/mq. Il formato carta è 40 × 48 mm, quello di stampa 40 × 46 mm, la tracciatura 47 × 54 mm, con dentellatura 9 tramite fustellatura. L’annullo primo giorno sarà disponibile allo Spazio Filatelia Roma.
Eppure, oltre i dati e la tecnica, ciò che resta è la forza evocativa di questo piccolo rettangolo di carta. Guardandolo, sembra di sentire ancora il fruscio dei giornali del 1946, la speranza che attraversava le strade, il passo deciso di un Paese che si rialzava.
Il volto di quella giovane donna, il cui nome era Anna Iberti, non è un ricordo lontano: è un invito. Ci ricorda che la Repubblica non è un capitolo chiuso, ma un impegno che si rinnova ogni giorno. È la scelta di credere nella libertà, nella pace, nei diritti, nella dignità di ciascuno.
Un dentello può essere minuscolo, ma a volte riesce a custodire un Paese intero. E questo piccolo valore postale, con la sua immagine che affiora dal passato, sembra ricordarci che la Repubblica non è un ricordo fermo: continua a nascere ogni giorno, ogni volta che scegliamo la libertà, la dignità, la responsabilità civile. E soprattutto continua a nascere ogni volta, che come comunità, rinnoviamo il nostro impegno più prezioso: la pace.
Michele Fiaschi




