
Appuntamento con l’osservazione astronomica guidata dall’Associazione Astrofili Valdinievole “Alessandro Pieri”
16 Maggio 2026
ROLAND DUFAU Scultore di luce: Venezia, Palazzetto Bru Zane 23 maggio – 12 settembre
17 Maggio 2026La qualità dei Designers italiani in materia di radio non è discutibile. I nostri modelli sono bellissimi, pur con profonde differenze attraversando i vari decenni. Questa interessante posizione competitiva non dovrebbe, tuttavia, escludere la possibilità di osservare quanto realizzato negli altri Paesi.
In merito parliamo del Designer conte Alexis de Sakhnoffsky e della sua inequivocabile radio. Alexis nacque in Russia nel 1901, figlio di un consigliere dello zar Nicola II. In seguito alla rivoluzione russa, fuggì in America nel 1929 intraprendendo la carriera di progettista di automobili. Negli Stati Uniti progettò molte automobili famose e i suoi disegni di auto futuristiche apparvero sulla rivista Esquire a partire dal 1934.
Nel campo dell’arredamento, promosse il design aerodinamico, come dimostrano la serie Crescente del 1939 e la serie Corona del 1944 per Heywood Wakefield, nonché i mobili per i grandi magazzini Bloomingdale’s, presentati all’Esposizione Universale di New York del 1939-40.
Poi la sua matita si è spostata sulle radio. Quella più famosa è il modello BD 197, meglio noto con l’appellativo -Mae West-. Si, proprio lei, la prorompente attrice, sex symbol degli anni ’30, immortalata da Salvator Dali in un suo famosissimo dipinto.
La forma della radio ripropone il seno dell’attrice, giocando sulla simmetria tra scala parlante circolare e altoparlante, evocativi rispettivamente del seno sinistro e destro. La radio è una vera e propria opera d’arte. E’ stata prodotta dal 1938 dalla Ingraham & Co e commercializzata dalla Emerson. Poteva ricevere le onde medie e onde corte. Il costo, all’inizio della produzione, era di 39,95 dollari. Il mobile era in legno. Le 4 manopole frontali, anch’esse in legno, erano usate per il volume, interruttore, selettore di banda e sintonia.
In alcune immagini promozionali la radio veniva posizionata vicino all’attrice e, facile ammettere che il frontale della radio non presentava significative differenze al frontale di Mae West.
Forse anche per questo motivo le vendite filavano con il vento in popp ..a.
Umberto Alunni




