
XII Edizione Infanzia e città – Pistoia 4/28 maggio 2026
2 Maggio 2026
MIDA90 si chiude con successo: qualità e innovazione protagoniste
3 Maggio 2026Parlando di design: ci può essere un limite alla bellezza? Credo proprio di no. Il bello in senso lato è costituito da un mix di elementi e suggestioni che rendono molto difficile qualsiasi riflessione assolutistica.
Pertanto, ogni nuovo oggetto potrebbe essere più bello di quelli già conosciuti.
Fatta questa necessaria premessa staremo a vedere come si posizionerà la radio che presenterò. Si tratta di RADIO FORTUNA, modello MON AMI 149 SCRIGNO.
E’ stata realizzata a Milano. La casa produttrice era stata fondata appena nel 1949, con la denominazione di E.A.L. acronimo di Società Elettroacustica Lombarda. La produzione della radio in questione è iniziata nel 1950.
Ha la forma di un vero e proprio portagioie, con tanto di chiusura frontale. Aprendosi mette in mostra un altoparlante sul lato del coperchio e tutto l’apparato sull’altro versante: scala parlante, manopola per ricerca sintonia e per accensione / volume. Si possono ricevere le onde medie e onde corte, funzione con tensione a 110 e 220 volt. Il mobile è in legno con finiture in pelle colo oro. Per alcuni elementi viene usata la plastica.
La E.A.L. ha prodotto una variante del modello 149 denominato BAULETTO.
E’ un oggetto molto prezioso. Nel complesso può essere considerata un’opera d’arte dall’eleganza senza tempo ma dall’inconfondibile fascino degli anni 50. Il principio e la forma sono simili, variano i materiali ed i colori.
In quegli anni la Mon Ami 149, sia esso Scrigno che Bauletto, non era solo un oggetto ma un vero e proprio simbolo di augurio e prosperità.
Spesso veniva donata come regalo di nozze rappresentando l’auspicio di un futuro pieno di bellezza ed armonia.
Umberto Alunni




