
Apre domani ‘0-99. Design per gioco’, in mostra a Palazzo Arese Borromeo
10 Aprile 2026
FESTIVAL GIALLO PISTOIA XVI edizione a Pistoia dal 17 al 20 aprile
11 Aprile 2026Il sipario del Teatro Comunale di Ferrara si apre su uno degli
appuntamenti più attesi della stagione di Opera&Danza 25/26: un nuovo, straordinario
allestimento de La Traviata di Giuseppe Verdi, l’11 aprile alle ore 20 e il 12 aprile alle
16. Sabato dalle ore 11 l’Open House Biblioteca Verdi a Ferrara, alle 19 Prima della
prima mentre domenica alle 10 Dietro le quinte dell’Opera. Un evento che promette di
travolgere il pubblico con tutta la forza del capolavoro verdiano in una nuova coproduzione
tra l’Abbado, il Teatro Galli di Rimini, il Teatro Roberto Da Silva Rho e International
Music and Arts.
Una nuova visione per l’Opera più rappresentata che si avvale della regia di
Andrea Bernard, sul podio Jacopo Brusa alla guida dell’Orchestra Città di
Ferrara, affiancato dal Coro Colsper preparato da Andrea Bianchi. Le scene sono
firmate da Alberto Beltrame, i costumi da Elena Beccaro e luci curate da Marco Alba. In
scena un cast di altissimo livello: Violetta Valéry sarà interpretata da Elisa Verzier,
con Melissa Purnell prevista per la seconda recita. Alfredo Germont avrà la voce di
Matteo Falcier, mentre Giorgio Germont sarà affidato ad Angelo Veccia. Completano il
cast Jannessa O’Hearn nel ruolo di Flora Bervoix e Bronislawa Sobierajska,
affiancata da Rosa D’Alise nella seconda recita, nel ruolo di Annina. Simone Fenotti
interpreterà Gastone, visconte di Letorières, Giulio Riccò vestirà i panni del barone
Douphol, mentre Lorenzo Liberali sarà il marchese d’Obigny. Il ruolo del dottor Grenvil
è affidato a Nicola Ciancio.

Prove-La-Traviata-Teatro-Ferrara
La potenza della musica e l’eleganza senza tempo tornano in una Traviata
intensa e coinvolgente. Tratta da La Dame aux Camélias di Dumas figlio, debuttò con
scarso successo nel 1853 al Teatro La Fenice, ma oggi è un’opera tra le più rappresentate,
inserita nella trilogia verdiana con Rigoletto e Il trovatore, massimo esempio di intensità
drammatica e profondità psicologica del compositore. Verdi fu ospite a Ferrara nel
1872 per Aida, a testimonianza del ruolo centrale del Teatro Comunale nell’epoca.
L’opera, in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, narra la tragica storia d’amore tra
Violetta Valery, cortigiana malata, e Alfredo Germont. Violetta, dopo l’iniziale esitazione,
accetta di vivere con Alfredo, ma è costretta ad allontanarsi su richiesta del padre di lui per
salvaguardare l’onore della famiglia. Ignaro del sacrificio, Alfredo la umilia pubblicamente.
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Gravemente malata, Violetta si ricongiunge con Alfredo, che scopre la verità, ma muore
poco dopo.
Pensieri di regia di Andrea Bernard: «Consumare l’amore, consumarsi nell’amore.
Sono profondamente legato a Traviata, è la terza volta che torno a metterla in scena in una
nuova produzione, e ogni volta questo titolo si trasforma, cambia prospettiva e si avvicina
in modo diverso al presente. Tornarci significa rimettere al centro Violetta e osservare,
attraverso di lei, la società che la circonda. Il romanzo di Dumas offre a Verdi la possibilità
di scrivere un’opera ambientata ai suoi tempi, criticando la società dell’epoca. Riprenderla
oggi significa raccogliere quella stessa urgenza e rivolgerla alla nostra società, alle sue
contraddizioni e ai suoi meccanismi. In questo modo il teatro mantiene una funzione
profondamente sociale e Traviata resta una storia estremamente attuale».
Open house “Verdi a Ferrara”. La Biblioteca del Teatro Comunale, sabato 11
aprile dalle ore 11 alle 13, ingresso libero, propone un incontro per conoscere più da vicino
Giuseppe Verdi e il mondo dell’opera lirica attraverso tre percorsi di approfondimento: le
diverse rappresentazioni ferraresi del repertorio verdiano, le attività di avvicinamento
all’opera rivolte a bambini e ragazzi, e il rapporto del compositore con la “ferrarese” Maria
Waldmann, tra le sue interpreti predilette nel ruolo di Amneris in Aida. Libretti, carteggi e
fotografie d’epoca accompagneranno questo viaggio nel patrimonio documentale del
Teatro.
Prima della Prima. A valorizzare l’esperienza dello spettacolo, l’11 aprile alle ore 19,
presso il Ridotto del Teatro, il giornalista de Il Resto del Carlino, Stefano Marchetti,
introdurrà l’opera con un approfondimento esclusivo moderato dal direttore artistico del
Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino. L’ingresso è riservato ai possessori del
biglietto per lo spettacolo.
Prima della prima in Tv. Protagonisti assoluti della puntata sono gli studenti della
classe 2E del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, affiancati dai ragazzi della 1C,
che guidano il racconto dell’opera con uno sguardo attento e contemporaneo. La puntata,
impreziosita dagli interventi musicali dei protagonisti de La Traviata, è disponibile su
YouTube e in onda su TeleRomagna (canale 14 del digitale terrestre).
Dietro le quinte dell’Opera. Lo scenografo e designer ferrarese Lorenzo Cutùli svela
i segreti del nuovo allestimento, tra scene e costumi. La visita guidata si terrà il 12 aprile
2026 alle 10. Cutùli guiderà il pubblico dal foyer al palcoscenico, a sipario aperto, per
un’esplorazione ravvicinata della scenografia. La visita, di circa 75 minuti circa, prevede
anche un momento per le domande. Prenotazioni in biglietteria: intero 8 euro, ridotto 5
euro per gli abbonati.
Lo spettacolo La Traviata è sponsorizzato da Eni.
Informazioni utili. Biglietti da 9 a 63 euro, previste riduzioni anche per under 30.
Informazioni e vendite su www.teatrocomunaleferrara.it, su Vivaticket e presso la
biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21).
Durata: 2 ore e 30 minuti con due intervalli.
Comunicato stampa




