
FACCIAMOLI STRANI – RADIO SNR EXCELSIOR 55
22 Marzo 2026
Calcio Storico, inaugurata a Palazzo Medici Riccardi la mostra “The Ring”
24 Marzo 2026La filatelia italiana dedica un omaggio di particolare sobrietà e rilievo a Enrico Fermi, figura cardine della scienza del Novecento. L’emissione del 11 marzo 2026, realizzata da Poste Italiane su disposizione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e inserita nella serie tematica “Le eccellenze del Patrimonio culturale italiano”, celebra il centenario della scoperta dei fermioni, riportando all’attenzione pubblica un momento fondativo della fisica moderna.
Per comprendere appieno il significato di questa emissione è necessario tornare ai primi mesi del 1926, quando un Fermi appena ventiquattrenne presenta all’Accademia Nazionale dei Lincei il saggio “Sulla quantizzazione del gas perfetto monoatomico”. Come ricordato nel Bollettino Illustrativo dai soci lincei Carlo Di Castro, Massimo Inguscio, Giorgio Parisi e Sandro Stringari, quel contributo segna l’avvio di una svolta concettuale decisiva: la formulazione della legge che descrive il comportamento delle particelle dotate di spin semi-intero, elettroni, protoni, neutroni, che da allora portano il nome di fermioni. Senza la statistica di Fermi-Dirac, la comprensione della struttura della materia e lo sviluppo di tecnologie oggi essenziali, dai semiconduttori ai laser, dal fotovoltaico ai supercomputer, non avrebbero avuto il medesimo corso. È uno degli esempi più emblematici di come un’intuizione teorica possa diventare fondamento di un intero paradigma scientifico.
Fermi, Premio Nobel nel 1938 e guida dei “ragazzi di via Panisperna”, rimane il più grande fisico italiano dopo Galileo, capace di coniugare rigore teorico e abilità sperimentale. Il francobollo che lo celebra assume dunque il valore di un tributo misurato ma eloquente alla sua eredità intellettuale.
L’emissione, di tariffa B , corrispondente a € 1,30, è stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia su carta bianca autoadesiva. Il bozzetto, firmato da Matias Hermo, presenta un ritratto intenso di Fermi affiancato dalle formule della sua statistica quantistica, a sottolineare la continuità tra la figura dello scienziato e il nucleo teorico della sua opera. Le legende ufficiali e l’indicazione tariffaria completano una composizione sobria, equilibrata e di forte rigore visivo.
I dettagli tecnici conferiscono ulteriore interesse collezionistico: la tiratura è di 200.025 esemplari; il formato misura 40 × 30 mm; i fogli contengono 45 esemplari con cimosa recante il logo MIMIT; il supporto è una carta bianca patinata da 90 g/m² con adesivo acrilico ad acqua; la stampa impiega cinque colori, selezionati per garantire stabilità e brillantezza nel tempo.
A completamento dell’emissione, Poste Italiane propone una serie di materiali filatelici: il Bollettino Illustrativo, che contiene il contributo scientifico dei soci dei Lincei; la Busta Primo Giorno – FDC con annullo dedicato; le cartoline filateliche, disponibili nuove o obliterate; la tessera filatelica numerata, prodotta in soli 1.500 esemplari e destinata a diventare uno dei pezzi più ricercati dell’emissione.
Il timbro “Primo Giorno di Emissione” è disponibile presso lo sportello filatelico di Roma 47.
Michele Fiaschi




