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2 Febbraio 2026Proseguendo tra le stranezze di radio e simili mi sono imbattuto nel modello Kuba Comet 508. Prima di descriverlo è bene dargli un occhio. Non è solo una radio, un giradischi o una televisione.
Può essere considerato la nave madre dei sistemi di intrattenimento dell’era spaziale. La sua struttura ha la forma di una barca a vela, ma anche a forma di razzo.
Comprende un televisore in bianco e nero da 23 pollici, otto altoparlanti, un giradischi Telefunken ed un ricevitore radio multibanda con ulteriori possibili innesti.
La KUBA Corporation produsse il Komet dal 1957 al 1962 a Wolfenbüttel, nella Germania Ovest. Il prezzo al dettaglio suggerito per questo modello era di 2.798 marchi tedeschi, ovvero circa 1.260 dollari. All’epoca rappresentavano più di un anno di stipendio per un lavoratore medio.

Kuba-credits UA
E’ stato presentato per la prima volta alla Fiera della Radio e della Televisione di Francoforte, Germania Ovest, il 5 agosto 1957.
La sua caratteristica è la forma: un mobile con quattro gambe che contiene radio e giradischi. Sopra un altro componente, denominato “sail”, che contiene la televisione e gli 8 altoparlanti, sei sulla parte superiore della vela e due altoparlanti a tromba rivolti in avanti.
Come già evidenziato, quest’ultima parte, per forma è paragonabile ad un razzo o ad una vela. Ruota su un asse verticale per poter essere orientata in qualsiasi direzione, proprio come una vela ed un razzo. Oltre a risentire della sindrome “spaziale” della seconda metà degli anni ’50, le sue spigolosità ed asimmetrie sembrano essere influenzate dalla scuola Picassiana.
Le dimensioni di questo vero e proprio centro di intrattenimento sono notevoli: alto 1,70 m, largo oltre 2,1 m, profondo 0,6 m con peso di 289 libbre. Il legno biondo è in acero massello, mentre quello più scuro è in wengé, un legno raro presente solo nell’Africa occidentale. Un rivestimento in poliestere lucido verniciato gli conferisce una finitura elegante e brillante.
I primi modelli erano solitamente dotati di un giradischi Telefunken estraibile a 4 velocità a sinistra e di un sintonizzatore TV al centro che riceveva segnali sia UHF che VHF; il ricevitore radio multibanda Telefunken a destra captava le frequenze AM, FM, SW e LW.
A seguire venne realizzato un modello con un ripiano portaoggetti, comunemente utilizzato come piccolo bar o per riporre dischi in vinile. Con una integrazione del prezzo era possibile ordinare un registratore a filo, precursore dei registratori a bobina e a cassetta.
Un apparecchio veramente interessante e, potremmo dire, fuori della portata della maggior parte degli utenti, sia per il suo prezzo ma anche per l’ingombro.
Umberto Alunni




