
Al Caffè Santa Zita di Lucca si presenta il libro di Bruno Grillo “Fabrizi e Rossellini, un’amicizia sul set del Neorealismo”
18 Gennaio 2026
“Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari” a Venezia, Appartamento del Doge, Palazzo Ducale
19 Gennaio 2026Negli articoli precedenti si è parlato di radio insolite con dimensioni importanti (per tutti vedasi https://arteventinews.it/2026/01/11/facciamoli-strani-la-radio-specchiera-di-osvaldo-borsani/).
Torniamo ad apparecchi più ridotti con il radio anello AITRON AIE 941, chiamato anche MAGIC RING. E’ di forma circolare, con diametro di circa 10 centimetri e spessore di 3.
La radio vera e propria è inserita all’interno di un anello che funge da base. Aprendolo, l’anello può rimanere appoggiato sul mobile e la radio ha possibilità di inclinarsi fino a 90 gradi. Ci sono due sole manopole, senza scala parlante, che consentono di accenderla variandone il volume ed inviduare la stazione preferita.

il radio anello aitron-credits UA
E’ stata prodotta in Asia, nella prima metà degli anni ’70. Può essere trovato in vari colori. E’ presente nella mia collezione con le due colorazioni classiche: rosso ed arancione. E’ in plastica, funziona con 1 batteria da 1,5 volt. Riceve esclusivamente le Onde Medie. E’ veramente grazioso. La sua portatilità, pesa solo 180 grammi, ha suggerito ad alcune aziende importanti di utilizzarlo come gadget pubblicitario. Posso dire che ha funzionato perché, anche oggi, si trovano molti modelli Aitron brandizzati. Ricordo, in particolare, una importante casa di spumanti.
Per quanto ovvio non ha rendimenti particolarmente brillanti. E’ la sua forma insolita il driver principale. La tecnica di costruzione, con uno snodo particolarmente delicato su plastica, lo rende molto delicato. Il difetto più frequente che si riscontra è proprio nella rottura dello snodo stesso. Ma tutto ciò non altera minimamente la suggestione ed il piacere di averlo in collezione e poterne decantare bellezza ed originalità.
Umberto Alunni




