
FACCIAMOLI STRANI – LA RADIO SPECCHIERA DI OSVALDO BORSANI
11 Gennaio 2026
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12 Gennaio 2026La loro sfida è portare sul palco due mostri sacri del cinema nostrano, come Alberto Sordi e Franca Valeri, per far scoprire un classico della commedia all’italiana anche alle nuove generazioni. È ispirato al celebre film del 1959 firmato da Dino Risi «Il vedovo», in scena sabato 17 e domenica 18 gennaio (alle 21 e alle 16), nella versione teatrale diretta da Massimo Ghini che ne è anche protagonista nel ruolo che fu dell’indimenticabile Alberto Sordi: il noto attore romano darà voce al personaggio di Alberto Nardi, megalomane industriale romano con scarsa attitudine agli affari. Con lui, la raffinata Galatea Ranzi nel ruolo della moglie Elvira Almiraghi, ricca e scaltra, personalità complessa che infrange ogni stereotipo con la sua lucida spietatezza, sempre pronta ad apostrofare il consorte con il celebre “cretinetti”.
Dalla pellicola al palcoscenico, il primo appuntamento del 2026 con la grande prosa riannoda un filone caro al Politeama, il legame con il grande schermo, con un capolavoro di comicità che diventa un racconto capace di parlare al presente con feroce ironia, a distanza di quasi settant’anni. Frutto dell’adattamento teatrale di Ennio Coltorti e Gianni Clementi, «Il vedovo» porterà sul palco un cast affiatato al fianco della coppia Ghini – Ranzi, composto da Pier Luigi Misasi, Leonardo Ghini, Giulia Piermarini, Diego Sebastian Misasi, Tony Rucco e Luca Scapparone, in un affresco corale e umano sospeso fra cinismo e malinconia, comicità e disincanto.
L’ambientazione è quella degli anni Cinquanta ma, rispetto alla pellicola, l’azione si sposta da Milano a Roma. In scena prende vita la storia dell’industriale Nardi, perennemente inseguito dai creditori, che non rinuncia a bussare alla porta della moglie per far fronte alle continue richieste di denaro. Ma la donna, la spregiudicata milanese Elvira, consapevole dell’assoluta incapacità del marito negli affari, dietro anonimato continuerà a prestargli denaro a condizioni usuraie, tramite il suo intermediario (il commendator Lambertoni), rovinando ulteriormente il consorte. Quest’ultimo arriverà a pianificarne l’eliminazione per mettere le mani sull’eredità, accarezzando in sogno la possibilità di diventare… vedovo. In una trascinante girandola comica, i suoi tentativi innescheranno assurde situazioni che hanno fatto de «Il vedovo» una pietra miliare del cinema italiano in cui Risi individuava quelli che sarebbero diventati i protagonisti di un altro suo cavallo di battaglia, «I mostri». Uno spettacolo prodotto da Enfi Teatro, Nuova Artisti Riuniti e Teatro Parioli Costanzo che, rispettando al massimo l’intreccio del celebre film e trasformando in ritmi teatrali le scansioni filmiche del tempo, non si propone come imitazione, bensì come omaggio a un capolavoro degli anni Settanta e come l’occasione di un ritorno al grande divertimento “all’italiana”. Una commedia a tinte noir che ci farà sorridere e riflettere su un testo in cui riecheggiano temi attuali come il femminicidio.
Per «Il vedovo» i biglietti costano da 25 a 35 euro, riduzione soci Coop del 10 per cento e del 50 per cento per under 30: è possibile acquistarli anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Prima dello spettacolo serale, a partire dalle 20 possibilità di aperitivo con buffet su prenotazione, scrivendo una mail a bar@politeamapratese.it oppure inviando un messaggio su WhatsApp al numero +393887897303. Informazioni: www.politeamapratese.it
Comunicato Stampa Teatro Politeama Pratese




