
IL DIETRO DEL DIETRO LE QUINTE DI DON MATTEO. Dall’8 gennaio su RaiPlay
9 Gennaio 2026
Il treno è italiano, la proprietà… in viaggio
10 Gennaio 2026Proponiamo in lettura un articolo dal blog “Donne in contropiede”, donne che scrivono di calcio, unite dalla passione per lo sport e la scrittura.
“Le leggende del calcio: Pulici e Graziani, i Gemelli del goal”
Ciccio Graziani e Paolo Pulici negli anni ’70 erano chiamati i “Gemelli del goal” e hanno entusiasmato le folle dei tifosi con le loro imprese calcistiche culminate nello scudetto del Torino vinto nella stagione calcistica 1975-1976.
Gli attaccanti granata sono rimasti nel cuore di tanti amanti del calcio ed io li ammiro particolarmente perché la loro storia d’amicizia insegna valori fondamentali per lo sport ed è d’esempio per far apprendere cosa è lo spirito di squadra alle giovani generazioni.
Quante volte oggi si sente dire che manca lo spirito di squadra, che lo spogliatoio non è unito, che manca la ‘fame’, la voglia di vincere, che alcuni giocatori sembrano aver perso lo spirito sportivo?
Pulici e Graziani incarnavano tutti questi valori ed erano molto uniti, non erano solo bravi. Erano chimica, erano cuore, erano una sola anima. Oggi il calcio è accusato di essere solo una serie di numeri, un business, un mondo di flussi di denaro astronomici. La storia di questi campioni dovrebbe riportare tutti a pensare al calcio con un approccio diverso.
Paolo Pulici, classe 1950, ha giocato nel club granata dal 1967 al 1982 segnando 134 reti e vincendo uno scudetto, una Coppa Italia, e la classifica capocannonieri per ben tre volte. Sottolineo anche la sua presenza in Nazionale con 19 presenze e 5 reti. Successivamente al Torino ha giocato nell’Udinese e nella Fiorentina, oggi è un allenatore di calcio. Pulici era il numero 11, attaccante granata per eccellenza, un bomber unico per determinazione e voglia di vincere.
Francesco Graziani, classe 1952, per tutti ‘Ciccio’, arriva a Torino nel 1973 dove resterà per ben otto anni segnando 122 reti. Anche lui è protagonista della vincita dello scudetto granata nella stagione 75-76. Dopo il 1981 è stato per due anni alla Viola, la Fiorentina, e successivamente alla Roma dove ha vinto due Coppe Italia. Assolutamente importante la sua partecipazione con la Nazionale dove ha collezionato 64 presenze e 23 reti. Ha partecipato al campionato del mondo del 1978 in Argentina ed è diventato campione del mondo nel 1982 in Spagna. A fine carriera è stato allenatore di calcio e dirigente di società. Oggi è un opinionista sportivo. Ciccio Graziani era un vero combattente, ma altrettanto altruista, non solo letale davanti alla porta, ma sostegno e aiuto per i compagni. Un giocatore che non mollava mai!
Ai ragazzi di oggi che entrano in campo andrebbe mostrata e illustrata la storia di campioni come loro. Per capire che non basta avere un grande talento, ma che occorre anche la fiducia, sacrificarsi per i compagni di squadra, lottare e gioire insieme, perché come Pulici e Graziani un compagno di squadra può diventare un fratello.
Sembra una storia lontana ma non lo è. In quegli anni il calcio era pura passione, sport, sacrificio, rivalsa, rispetto, lotta, sudore e sacrifici. Paolo Pulici e Ciccio Graziani di quel calcio erano attori protagonisti.
Laura Filoni
(https://www.donneincontropiede.com/)




