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4 Dicembre 2025Il 28 novembre 2025 è stato emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coordinamento di Poste Italiane, un francobollo appartenente alla serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy” dedicato alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer. L’emissione ha celebrato venticinque anni di attività della Fondazione, nata nel luglio del 2000 a sostegno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer IRCCS di Firenze, istituzione fondata alla fine dell’Ottocento e divenuta nel tempo centro di cura e ricerca pediatrica di rilievo nazionale ed europeo.
Nel 1891, Firenze vide sorgere una delle prime strutture europee dedicate esclusivamente ai bambini: l’ospedale pediatrico voluto dal commendatore Giovanni Meyer in memoria della moglie Anna, prematuramente scomparsa, e donato alla città.
Affettuosamente chiamato dai fiorentini “ospedalino”, fu qui che la pediatria trovò la sua nascita. Fino ad allora, infatti, il bambino era trattato come un adulto, senza distinzione di cure o ricovero, realtà che aveva profondamente colpito Anna Meyer. Da quella consapevolezza nacque l’opera del marito, che concepì un edificio capace di anticipare l’evoluzione della medicina e di allinearsi alle più avanzate visioni europee, trasformando la cura dell’infanzia in un nuovo paradigma di civiltà. Nel corso del Novecento l’ospedale ha ampliato progressivamente le proprie competenze, diventando un punto di riferimento per la pediatria italiana.
Negli anni Duemila il Meyer è stato trasformato in Azienda Ospedaliero-Universitaria IRCCS, con riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Questo status ha permesso di coniugare assistenza e ricerca, sviluppando metodologie innovative di cura e progetti di respiro internazionale. Il Meyer ha così consolidato la propria immagine di “ospedale dei bambini”, capace di unire eccellenza clinica, accoglienza familiare e attenzione al benessere psicologico dei piccoli pazienti.
La Fondazione Meyer, nata nel luglio 2000, ha avuto come missione primaria il sostegno all’ospedale attraverso attività di comunicazione, marketing e raccolta fondi. In venticinque anni ha investito nel talento dei giovani ricercatori, ha promosso collaborazioni con istituzioni internazionali e ha garantito il continuo aggiornamento tecnologico e organizzativo.
La Fondazione ha lavorato per migliorare la qualità dell’accoglienza e del ricovero del neonato, del bambino e dell’adolescente, coinvolgendo anche le famiglie in percorsi di sostegno e cura. Ha sostenuto la ricerca scientifica, ha promosso iniziative culturali per interpretare la malattia dal punto di vista fisico, psicologico e sociale, e ha diffuso sul territorio regionale e nazionale la conoscenza delle attività del Meyer.
La sua missione si è tradotta in un impegno costante per il futuro, la cura e il benessere dei piccoli pazienti, costruendo una comunità solidale che ha condiviso valori e obiettivi.
L’emissione filatelica ha avuto valore facciale corrispondente alla tariffa B, 1,30 €, ed è stata prodotta in una tiratura complessiva di 200.025 esemplari, organizzati in fogli da 45 unità, ciascuno corredato dalla riproduzione monocromatica del logo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla cimosa, identificata dal codice 1000002673.
La stampa è stata eseguita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. con la tecnica della rotocalcografia a tre colori, garanzia di nitidezza e stabilità cromatica. Il supporto cartaceo ha utilizzato una carta bianca patinata neutra autoadesiva, arricchita da imbiancante ottico per conferire luminosità e definizione ai dettagli grafici. La grammatura della carta è stata fissata a 90 g/mq, mentre il retro ha impiegato una carta Kraft monosiliconata da 80 g/mq, funzionale alla protezione e alla stabilità dell’adesivo.
Quest’ultimo è stato di tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco), soluzione che ha garantito adesione uniforme e duratura. Le dimensioni del francobollo hanno rispettato un formato di stampa pari a 40 x 30 mm, con tracciatura di 46 x 37 mm. La dentellatura, elemento distintivo per la separazione, è stata realizzata con fustellatura a passo 11, assicurando regolarità e precisione.
Il bozzetto, curato da Matías Hermo, ha riprodotto il logo della Fondazione Meyer incorniciato da un disegno in stile naïf, evocativo della creatività semplice e spontanea dei bambini. A completamento della vignetta sono stati inseriti la legenda “INSIEME DAL 2000”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Lo Sportello filatelico dell’Ufficio Postale di Firenze 1 ha impresso l’annullo dedicato al giorno dell’uscita ufficiale.
Un dentello che parla di accoglienza e speranza, rendendo visibile la missione di un’istituzione che guarda al futuro dei bambini e delle loro famiglie.
Michele Fiaschi




