
CENTENARIO DI MANOLO BOLOGNINI: UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA PER CELEBRARLO
19 Ottobre 2025
Piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci dal Centro Studi G.Donati e dall’Associazione Giallo Pistoia
19 Ottobre 2025La radio, strumento sempre più di massa, ha da sempre attirato l’attenzione dei designers. In alcuni casi si è ricercato il migliore e più “democratico” utilizzo per consentirne la massima diffusione con modelli sempre più alla portata.
In altri casi, e veniamo a quanto in oggetto del presente articolo, si è voluto stupire con forme elitarie, insolite, lontane dai canoni consueti, non certo appannaggio di tutti ma con la pruriginosa intenzione che per tutti potesse diventare l’oggetto del desiderio.
Di questa radio non ho individuato né la fabbrica né tanto meno il modello. Lo stile ci riporta all’America degli anni 40. Ha la forma di un semicilindro ed è posizionata da terra. La parte piatta è avvicinata al fianco di un comodo divano. I comandi e la scala parlante sono posti nella parte alta del solido. Ci sono tre manopole, una per l’interruttore e volume, una per la scelta della sintonia e la terza per le gamme d’onda. La forma circolare della scala parlante l’avvicina a modelli Zenith, ma non posso confermare.
E’ dotata di stupende fattezze ebanistiche, l’altoparlante è posizionato all’interno e diffonde nella parte curva del semicilindro. La foto che si propone dà proprio il senso del relax con un’ascoltatrice che, mentre fuma una sigaretta, sembra assuefatta dal suono e, forse anche dalla bellezza dell’apparecchio radio. Sembra proprio non essere consapevole che, al di là dell’oceano si sta, nel frattempo, consumando una terribile tragedia: la seconda guerra mondiale. La radio, meglio se bella, ha anche questo grande potere.
Umberto Alunni




