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6 Agosto 2025Il primo evento in cui un quadro è stato donato dall’Associazione Culturidea ad un musicista è datato 2013. In quel caso furono opere di Vinicio Polidori e Anna Nigro ad andare a Perry Micheal Allen, pianista e cantante di Memphis più volte protagonista del Porretta Soul e al tenore Carlo Bini. Poi nel corso degli anni furono omaggiati, sempre al teatro Mauro Bolognini, Umberto Pineschi, Luigi Tronci, Graziano Uliani, Riccardo Tesi, Luigi Bardelli, suor Delfina e Maurizio Tuci.
Dal 2016 poi Culturidea ha iniziato l’apprezzata abitudine di donare un omaggio in pittura ai maggiori protagonisti del Sweet Soul Porretta. Quest’anno le opere di Annalisa Fusilli, Katerina Grandi e Silvia Mariotti sono andate ad Andrew Strong, Graziano Uliani e Captain JackWatson. Tre stili di realizzazione, tre stili di concezione artistica per un unico risultato, aver ricevuto il plauso incondizionato del pubblico di Porretta, questo è accaduto a Katerina Grandi, Silvia Mariotti, Annalisa Fusilli. Culturidea ha proprio voluto che fosse la porrettana doc, individuata dal segretario Riccardo Diolaiuti, a realizzare questo omaggio per il direttore ed inventore del festival Graziano Uliani. Si è trattato proprio nelle intenzioni di Beatrice Papi e Riccardo Fagioli, vice e presidente Culturidea, di fare in modo che Uliani fosse omaggiato dalla città termale dell’appennino Tosco Emiliano che non sempre vanta un idilliaco rapporto con il festival. Contemporaneamente a questa premiazione il pubblico ha potuto vedere la vera commozione di Captain JackWatson che di fronte all’olio su tela di Silvia Mariotti si è commosso fino alle lacrime. Watson, mentre non tratteneva le lacrime, ha anche pregato e ringraziato il Signore per questi momenti per lui indimenticabili.
Questo accadeva domenica 27, il giorno conclusivo della manifestazione soul più importante d’Europa, ma giovedì c’era stata la premiazione di Andrew Strong, cantante e protagonista del film di Alan Parker “The Commitments”. Strong ha ricevuto il batik di Annalisa Fusilli. Il cantante, che non si aspettava questo dono, quando ha visto entrare la pittrice pistoiese con il suo ritratto, ha avuto un sussulto e si è precipitato ad abbracciare l’autrice con trasporto. Si è più volte scusato per il fatto di essere sudato, ma ha trattenuto a stento la commozione.
Anche in questo 2025 con l’Associazione Culturidea si è ripetuta la magia di unire in un’unica dimensione di pensiero ed azione il colore della musica con le note della pittura.
Durante tutta la manifestazione poi è stata presente anche TVL con Leonardo Monfardini alle riprese e regia post produzione e Riccardo Fagioli alle interviste per la preparazione dello speciale che andrà in onda presumibilmente tra la fine di agosto ed i primi di settembre.
Nel corso degli anni, come dicevamo, sono stati molti gli artisti che hanno solcato il palco del Porretta Soul con i propri quadri. Hanno calcato questo importante palco Paola Cioni, Michele Bordon, Arianna Papi, Sofia Vermigli ed i pittori individuati dal segretario di Culturidea Riccardo Diolaiuti Luigi Sgamar Sgatti e Antonio Saputo.
Alcune delle opere di questi artisti, quelle che i cantanti hanno lasciato in dono al Porretta Soul Museum, sono proprio visibili presso le sale del recentemente rinnovato museo della manifestazione sito nelle ex carceri della città termale. Annalisa Fusilli ha realizzato il famoso murale di Otis Redding cui il Sweet Soul Festival è dedicato.
Comunicato Stampa Culturidea




