
Prendersi cura di sé: leadership e psicologia: riflessioni.
19 Luglio 2025
FACCIAMOLI STRANI – LA RADIO DI CRISTALLO
20 Luglio 2025E’ stato recentemente presentato, nella sala-biblioteca allestita al Bar Nazionale a Pistoia, il libro “Dentro il viaggio” dialoghi lievi intorno alla Cura, scritto da Lucia T. Benetti e da Rossella Aiardi.
Un libro che, come si legge nella sinossi, non vuole rappresentare un viaggio in senso tradizionale e fisico ma un viaggio all’interno della esperienza di Cura.
Esperienza, vissuta e condivisa dalle due autrici in un binomio intimo, profondo e perfetto, tra chi ha bisogno di cure e chi accoglie ed assiste.
Tra Lucia, ed il suo percorso come paziente oncologica e Rossella apprezzata infermiera pistoiese ed esperta di medicina narrativa.
In un dialogo gentile, solidale che parla di relazioni di cura e del contenuto delle stesse, che scende nella profondità dei sentimenti, mai banale o scontato e che ci lascia riflettere sulla importanza dei gesti, dell’ascolto e delle parole e su come poter costruire una relazione di cura accogliente e coinvolgente.
L’incontro è stato moderato dal dottor Mauro Quattrocchi, che ha raccontato alcune esperienze nella sua lunga carriera come medico di base iniziata nel 1978, ed ha sottolineato quanto sia stato sempre importante, entrando nelle case dei pazienti, ascoltare le loro storie, soffermarsi ed essere vicini e partecipi.
Conversazioni, confidenze e dialoghi – ha detto Quattrocchi – che servono sempre ad orientare anche il piano terapeutico. “Parlare con il paziente è quasi importante come prescrivere un antibiotico. il medico e l’infermiere sono importanti ed anche l’ascolto, la gentilezza ..dipende solo da noi.”
“Ci vuole un tempo gentile nell’affrontare la malattia – ha detto Lucia T. Benetti – ci vogliono emozioni e sentimenti e questo libro nasce da un mio percorso con Rossella. C’è stata, diciamo una sana contaminazione tra le parti. “
“Sono dieci capitoli – ha detto Rossella Aiardi – un dialogo tra me e Lucia. E tra un capitolo e l’altro c’è una narrazione.. abbiamo cercato di portare emozioni, sentimenti, problematiche che accompagnano la relazione tra chi si trova a curare e chi ad essere curato. Due parti distinte, ma due parti dello stesso insieme, che si confrontano e si svelano attraverso un dialogo aperto e sincero.”
Nicola Gonfiantini




