
Tornano a Volterra Punzo e la Compagnia della Fortezza, con Cenerentola e Fame
14 Luglio 2025
In Piazza del Campo a Siena la Traviata di Giuseppe Verdi con il Mastro Marco Severi
15 Luglio 2025Anche se siamo in piena estate è giusto pensare con ottimismo al futuro, guardando a cosa si può fare di bello nel prossimo autunno/inverno, e perché no, anche in primavera.
In questa produttiva ottica sono state presentate a Pistoia, con una conferenza stampa pubblica, le stagioni 2025/2026 dei Teatri di Pistoia come da tempo comprese tra prosa, musica, danza e teatro per i ragazzi.
Un’offerta davvero ricca e molto varia, pensata per tutti in maniera inclusiva, perché il teatro è la casa di ogni individuo che cerca un rifugio per l’anima.
Sei Stagioni e quattro generi compongono anche nel 2025/26 il programma che attende il pubblico: la Prosa, a cura di Saverio Barsanti, la sezione La Via del Funaro e la Danza, entrambe a cura di Lisa Cantini, la Musica, con il programma dedicato alla Concertistica al Manzoni e alla Cameristica, a cura di Daniele Giorgi, e il Teatro Ragazzi, Ri-Belli, a cura di Francesca Giaconi.
La rosa degli spettacoli della Prosa deriva, come di consueto, da un accurato bilanciamento tra linguaggi e soggetti destinati a differenti tipologie di pubblico. Ricorre il tema della famiglia in molte delle sue infinite sfaccettature, tra amori, tradimenti, rapporti genitori e figli e tra partner di età differenti e spiccano, tra gli altri, i nomi di Emma Dante, Gabriele Muccino, Ivan Cotroneo, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Antonio Latella, Peter Stein, Claudio Tolcachir, Anna Galiena, Donatella Finocchiaro e ancora, per La via del Funaro, di Francesco Colella e Giovanni Ludeno, il Teatro della Ribalta, Mattia Torre, Peppino Mazzotta.
Per la Concertistica al Manzoni, due sono gli attesi appuntamenti sinfonici con l’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi, cuore pulsante del progetto musicale: l’apertura di Stagione, tra Beethoven e Strauss, con Alena Baeva, tra le violiniste più affermate della sua generazione, e Peppe Servillo, voce recitante che rilegge Molière e il concerto finale, con l’astro del pianismo internazionale Alexander Malofeev. Da segnalare la versione riorchestrata da Mozart del Messiah di Händel, proposta dalla Camerata Strumentale di Prato con il Coro Giovanile Italiano, guidati da Filippo Maria Bressan, e la presenza di solisti del calibro di Alexander Gavrylyuk e Giovanni Sollima, affiancati da storici ensemble come I Solisti di Pavia e Il Pomo d’Oro. Giorgi e la Leonore, dopo il successo di Così fan tutte e Don Giovanni, saranno nuovamente impegnati anche sul fronte operistico, chiudendo la trilogia Mozart–Da Ponte con Le Nozze di Figaro, per la regia di Roberto Valerio con le scenografie a cura di Manifatture Digitali Cinema
Per la Cameristica, in programma tre formazioni emblematiche del repertorio: il trio per archi e pianoforte (Trio Orelon, che aprirà la Stagione), il quartetto con pianoforte (Quartetto Werther, tra i più affermati della giovane generazione italiana), e il quartetto d’archi (Barbican Quartet, presenza stabile nelle sale più importanti d’Europa). Una serata originale sarà quella a cura del cembalista e musicologo Mirko Schipilliti, affiancato dalla violinista Chouchane Siranossian, che promette uno sguardo originale e appassionato sull’arte e il pensiero del grande violinista-filosofo Giuseppe Tartini. La poesia della musica francese proposta dal duo arpa e pianoforte Ferreira–Giraldi, e nomi di artisti come Pavel Berman (in duo con Maria Meerovitch) e Andrea Lucchesini completano il quadro di queste anticipazioni.
La Danza, alla sua quarta stagione, presenta This is a premiere, di e con Cristiana Morganti e Emanuele Soavi, i giovani visionari Dewey Dell, MM Contemporary Dance Company, interpreti delle coreografie di Michele Merola che con l’attore Jacopo Trebbi presenteranno un tributo ai Pink Floyd, Sofia Nappi e Kader Attou, uno dei maggiori esponenti della danza hip-hop.
Infine Ri-Belli, il cartellone di teatro ragazzi, che questa Stagione esplorerà storie di giovani protagonisti impegnati nella costruzione della loro identità. Danza, musica e circo contemporaneo con L’Orso Felice, LàQua, Lo Specchio della Regina, Clown in Libertà, Parole Magiche, grandi classici come Fiabe Toscane II e La Regina delle Nevi ma anche testi nuovi come Lumache di Stefano Andreoli e spettacoli-laboratorio come Acqua, di e con Jonathan Bertolai compongono un percorso pensato per diverse età.
Molto significativi i concetti espressi da Gianfranco Gagliardi, Direttore generale Fondazione Teatri di Pistoia: “Le Stagioni 2025/26 di Fondazione Teatri di Pistoia inseguono numerosi e sfidanti obiettivi. In primo luogo, consolidare ed arricchire di proposte e contenuti i numerosi cartelloni, avendo sempre cura di ricercare novità, dare spazio ad artisti di fama, investire su talenti giovani ma di sicura prospettiva, mescolare e contaminare fra loro i generi, operare concretamente nell’avvicinare le generazioni più giovani. Ancor di più ed ancor prima, Fondazione Teatri di Pistoia desidera ribadire il suo ruolo di servizio pubblico che vuole offrire alla vasta comunità pistoiese occasione di riflessione, approfondimento, svago e conoscenza, nella consapevolezza che lo spettacolo dal vivo costituisce una opportunità che arricchisce, spinge a stare insieme ed a condividere esperienze e pensieri.”
Marco Gasperini




