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2 Luglio 2025Leggere, trovarsi nelle librerie, emozionarsi nelle discussioni, questo il consiglio del maestro, autore di Trainspotting.
Lungomare da leggere, una splendida iniziativa di incontri e dibattiti, ha visto alternarsi scrittori di elevato prestigio da Maurizio De Giovanni a Fabio Genovesi a Margherita Oggero, inoltre sono stati allestiti stand di libri, letture, giochi, musica e attività artistiche per tutte le fasce di età. Siamo a Marina di Massa e questo festival letterario è stato organizzato dallo scrittore Marco Vichi che afferma: volevamo mettere di fronte i lettori e lo scrittore … incontrare chi scrive storie è un po’ come leggere un altro romanzo.
Presso la meravigliosa Villa Cuturi sul luminoso lungomare di Marina di Massa, Venerdì 27 Giugno alle ore 21,30 un numeroso pubblico è rimasto incantato davanti alle parole di Irvine Welsh celeberrimo romanziere scozzese, autore del famoso Trainspotting, romanzo indimenticabile che con linguaggio diretto e spietato ha rivoluzionato i canoni e le tematiche letterarie, mostrando la trasgressione, il sesso e lo sballo dei giovani protagonisti, attraverso scene strazianti, dialoghi serrati e ironia. Il libro usciva nel 1993, tre anni dopo il film diretto da Danny Boyle si imponeva al grande pubblico, diventando un simbolo degli Anni Novanta.
Irvine Welsh dialoga con l’editore Luigi Brioschi e lo scrittore Giancarlo De Cataldo su Resolution, suo ultimo romanzo che vede come protagonista Ray Lennox personaggio tormentato ed enigmatico immerso in una storia elettrizzante, imprevedibile e sofferente che tiene il lettore incollato alla pagina. Luigi Brioschi racconta come nel 1995 alla fiera di Londra un’opera prima stava scalando le classifiche, generando dibattiti attraverso una lingua narrativa personale e lo sradicamento del senso comune, era Trainspotting, noi ci siamo appropriati del suo autore, afferma, perché Irvine è unico, la sua opera non conosce assuefazione, il noir che sorprende sempre. Irvine ricorda il grande successo del suo primo romanzo al quale hanno fatto seguito film e rappresentazioni teatrali di grande importanza, sono stato fortunato, afferma e questo romanzo negli Stati Uniti è ancora oggi molto diffuso, ebbe un grande successo per la rappresentazione del disagio giovanile e la trasformazione della società. De Cataldo chiede a Welsh della sua ultima creazione, Resolution e dei personaggi che la caratterizzano, Welsh risponde che il il suo ultimo libro parla di poliziotti, del più cattivo, la carogna, il lercio, che dialoga col suo verme solitario, in un crescendo di horror ma c’è anche la tenerezza del mostro. I miei personaggi, afferma, hanno vita difficile, entrano nel mondo della tossicodipendenza, Lennox, giovane poliziotto ha avuto a che fare con strati sociali bassi, è un cacciatore di pedofili anche perché ha subito violenza da bambino, cerca perciò di vendicarsi, di fare giustizia, per la catarsi finale; il trauma ha causato una vita ansiosa, nonostante la terapia, cerca giustizia per chi ha subito il solito turbamento. Lennox era un poliziotto poi diventa installatore di sistemi di allarme; un avvenimento importante lo catapulta con violenza a fare i conti con i mostri del suo passato. Viviamo in una società di individualismo e narcisismo, cerchiamo di fermare le ansie ma non c’è cura, non si risolvono i traumi, dobbiamo accettare la vita com’è.
De Cataldo ricorda che il linguaggio di Welsh è duro ma la sua scrittura presenta squarci di umorismo e anche battute tra tifoserie opposte di calcio ma Irvine cosa pensa della società attuale da lui vissuta? Risponde lo scrittore sorridendo che ci troviamo in un’epoca post democratica in cui la tecnologia è importante ma in questo mondo automatizzato, pochi riescono a beneficiarne. Dobbiamo ritrovare la vera umanità ma anche a essere ottimista, l’umanità sta andando da un’altra parte, l’Europa non ha guerre, è unita e deve guardare a una nuova democrazia. Welsh consiglia di leggere, trovarsi, andare nelle librerie, in questa era post culturale di una élite che non sa coinvolgersi, dipendente dal telefono dobbiamo ritrovare il bello e l’emozione della discussione. Alla domanda Lennox tornerà nei prossimi romanzi, lo scrittore non si pronuncia, guarda il suo pubblico attento, partecipe e visibilmente emozionato e risponde: si vedrà.
Simona Priami




