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25 Giugno 2025Con enorme piacere parliamo di libri sulla rivista. Veicolare cultura è uno dei nostri intenti primari, e quale modo migliore per farlo se non con un’intervista a uno psicologo pistoiese, nostro collaboratore, appassionato di scrittura e interessato lettore come il Dottor Sergio Teglia. Facciamo quattro chiacchiere informali con lui per farci consigliare qualche lettura interessante da fare quest’estate.
Questa è un’opportunità per chi segue la rivista e per chi accede ai suoi incontri come occasione formativa e di crescita. Parliamo di “compiti a casa” da fare sotto forma di suggerimenti per la lettura, tra il panorama enorme che una persona può trovare in una libreria, dove non è facile districarsi. Secondo la sua esperienza e le sue competenze, quali testi si sente di consigliare al nostro pubblico di lettori?
“Dunque, intanto il tema di fondo di quelli che possiamo chiamare “compiti a casa” sono più, tra virgolette, indirizzati alla Generazione G, cioè per i genitori, però io ai nostri ascoltatori propongo anche i libri che stimolano molto il dialogo interiore. Il dialogo interiore consente di essere presenti a sé stessi, permette anche di sviluppare una certa resilienza, perché con il dialogo interiore si riesce a sapere quello che si vuole e quello che non si vuole, per essere protagonisti della propria vita e non spettatori.
Quindi, – prosegue Teglia – per i “compiti a casa” dei genitori, io che ho la possibilità di avere incontri per la Generazione G, incontri che poi sono sempre in linea con quelle parole che a mio parere devono andare sempre di moda, vale a dire prevenzione attraverso la promozione delle competenze, c’è un libro perfetto a mio parere che è “Non so niente di te” di Paola Mastrocola. Testo ideale per quei genitori che devono e possono sperare che i figli raggiungano qualcosa nella vita di superiore rispetto a loro, senza pensare alla realizzazione delle cose che i genitori non sono riusciti a fare, oppure alla scelta lavorativa professionale che loro non hanno fatto. Leggendo ci si rende conto che la felicità del proprio figlio si compie attraverso l’espressione del suo talento, non secondo l’aspettativa del genitore.

Sergio Teglia-Presentazione libro Teglia-Miniati-credits NG
Ancora, se si parla di libri “tosti” sul dialogo interiore adatti ai genitori, consiglio “Come d’aria” di Ada D’Adamo. Un testo di sofferenza che ha vinto anche molti premi. Ada D’Adamo purtroppo non c’è più, ma attraverso queste pagine ci parla di una mamma con una figlia con tanti problemi. Un capolavoro da leggere con attenzione anche come riflessione per il dialogo interiore. Invita a pensare che, a volte, guardare chi sta peggio e accontentarsi di quello che si ha non sia male. La vita non è solo questo però è anche questo.
Un altro buon libro per il dialogo interiore nuovamente calzante, anche per quanto riguarda il rapporto con i genitori, in questo caso i genitori propri che non ci sono più è “Non vi lascerò orfani” di Daria Bignardi, a mio parere un ottimo testo in riferimento al rapporto con la mamma e a tutto quello che comporta il dopo. È sempre meglio dire quando i genitori ci sono ancora certe cose, perché dopo non le puoi più dire e anche “ti voglio bene” o “sono arrabbiato con te” rimangono dentro, inespressi, e possono causare disagio.
Sulla stessa linea, in questo caso la scomparsa di un amico o nello specifico del tuo partner, “La vita di chi resta” di Matteo Bianchi, libro da leggere al rallentatore perché è molto doloroso e ricco di spunti per il dialogo con te stesso. È un po’ un ripetermi in riferimento al tema della morte, che poi è un tema che ci fa paura, ma di cui bisogna parlare perché la vita è fatta della vita e della morte, non è che si sta parlando di cose che non esistono. In “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini si parla del genitore che non c’è più, un altro, a mio parere, libro da consumare.”
A volte anche i genitori si domandano: “cosa possiamo far leggere ai nostri figli?”
“Beh, intanto dico che la lettura è uno dei problemi di oggi, perché a differenza di un po’ il tempo fa non c’è la lettura, c’è la visione, ci sono i riassunti, c’è internet che prende il posto di tante altre cose. La lettura è un esempio di fatica mentre, tra virgolette, i riassunti o il virtuale comportano molto meno fatica. Cosa posso dire in questo caso? Posso dire che è molto importante ricordarsi, come diceva Jung, che i figli imparano non da quello che i genitori dicono, ma da come sono. Quindi, intanto deve leggere il genitore, anche semplicemente il quotidiano, per fornire un buon esempio ai figli.
Fatta questa breve introduzione, nella quale metto dentro anche la scuola, perché un insegnante che ha passione per la materia e che riesce a coinvolgere gli alunni è un elemento molto importante, un libro per adolescenti che io veramente consiglierei è “Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D’Avenia. Un testo ricco di commenti, anche molto molto profondi, dal quale è anche stato tratto un film.
Nelle serate che porto avanti presento anche film per genitori da vedere insieme ai figli, perché, ripeto, l’aspetto visivo è quello che coinvolge molto di più. Consiglio spesso la visione di “Io non ho paura” diretto da Gabriele Salvatores tratto da un testo sublime di Niccolò Ammaniti. Il tema di questo film è che non sempre il figlio diventa come il genitore, se il genitore è un delinquente il figlio non diventa uguale.”
Altri consigli di lettura sotto l’ombrellone?
“Volevo aggiungere un libro che potrebbe essere interessante per gli adolescenti, sicuramente per il genitore che vuole un pochino ripassare i suoi anni dell’infanzia. Il libro è di Fabio Genovesi dal titolo “Il mare dove non si tocca”, un volume ben fatto sulla vulnerabilità e la fragilità dell’adolescenza. Poi, della serie un figlio non va mai abbandonato, “La neve in fondo al mare” di Matteo Bussola.
In fondo cito anche il nostro libro, questo mio e di Enrico Miniati, “Prendersi cura di sé – non vivere a propria insaputa”. Una serie di interviste su vari argomenti che possono interessare il pubblico.”
Elenco libri consigliati:
Non so niente di te – Paola Mastrocola – Einaudi 2013
Come d’aria – Ada D’Adamo – Elliot, 2023
Non vi lascerò orfani – Daria Bignardi – Mondadori, 2015
Il mare dove non si tocca – Fabio Genovesi – Mondadori, 2018
La neve in fondo al mare – Matteo Bussola – Einaudi, 2024
La vita di chi resta – Matteo B. Bianchi – Mondadori, 2023
Bianca come il latte, rossa come il sangue – Alessandro D’Avenia – Mondadori, 2016
Fai bei sogni – Massimo Gramellini – Longanesi, 2012
Prendersi cura di sé: Non vivere più a propria insaputa – Enrico Miniati, Sergio Teglia – Amazon
Intervista di Maurizio Gori
Trascrizione di Marco Gasperini




