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20 Giugno 2025Domenica 22 giugno alle ore 17,00 c’è un nuovo appuntamento imperdibile per gli amanti del mondo dello spettacolo: verrà presentato a Montecatini Terme, presso lo Stabilimento Tettuccio un nuovo libro. L’incontro letterario è facente parte della rassegna “Acqua in bocca, ma non troppo” diretto dalla giornalista Simona Peselli, che modera l’evento con l’autore del testo e per l’occasione ci sarà anche la partecipazione straordinaria della cantante Giovanna.
“IO VOLEVO DIVENTARE… GIOVANNA!” è la biografia della cantante Giovanna, icona degli anni ’70, curata dal giornalista e scrittore Alessandro Paola Schiavi,
In occasione dei suoi primi 80 anni appena compiuti, la cantante viareggina Giovanna (al secolo Giovanna Nocetti), è reduce da una serie di novità artistiche. Prima fra tutte, la
recente pubblicazione del libro “Io volevo diventare… Giovanna” (216 pagine) edito
da Calibano Editore e curato dal giornalista Alessandro Paola Schiavi, disponibile in tutte le librerie.
Cantautrice, produttrice e attrice, Giovanna ha lavorato con i più grandi da Raffaella
Carrà a Walter Chiari, da Corrado a Franca Valeri e sono tanti i colleghi che in
questo volume correlato da oltre 50 foto, (di cui molte inedite), hanno voluto renderle
omaggio, tanti artisti, Iva Zanicchi, Orietta Berti, Al Bano, Memo Remigi e Loretta Goggi, solo
per citarne alcuni, uniti dall’amico giornalista e presentatore TV Pino Strabioli che ne ha curato la prefazione.
Un titolo presuntuoso? “Assolutamente no” dichiara il giornalista Alessandro Paola
Schiavi, classe 1993 – “Questo titolo, “Io volevo diventare” deriva dal brano che ha
permesso a Giovanna di guadagnarsi la stima e la simpatia che il pubblico ancora
oggi le riserva, era il 1972 e “Canzonissima” dominava la televisione, seguita da
oltre 20 milioni di telespettatori. Un momento iconico, uno dei tanti che i lettori
scopriranno. Giovanna spesso è stata protagonista dietro le quinte, è giusto che il
pubblico scopra tutti i suoi momenti più importanti della sua vita e carriera.”
Erano gli anni delle cantanti “feline” la tigre, l’aquila e la pantera, tutte note (o quasi)
col solo prenome. Giovanna Nocetti è rimasta per tutti Giovanna, la cantante con la
chitarra, la cantante dal sorriso inconfondibile. Una celebrazione che vedrà riassunta
una carriera lunga 55 anni capace di attraversare i decenni, dagli esordi a
“Settevoci” con il “papà” televisivo Pippo Baudo sino alle grandi collaborazioni come
con Claudio Rocchi, Herbert Pagani, Bruno Lauzi, Mino Reitano, Don Backy e Paolo Limiti. Sarà quest’ultimo a regalarle la canzone che l’ha resa immortale, “Il mio Ex” oltre alla nuova fama negli anni 2000 fra televisione e teatro. Fu proprio Limiti, pochi anni prima di lasciarci, a
dichiarare pubblicamente: “Giovanna è l’unica cantante che ha mantenuto la voce
immutata. È incredibile.” Tra la cantante e Limiti si è instaurato una bellissima complicità artistica, unica nel panorama nazionale. Nel 1994 ha fondato la “Giovanna Nocetti Editore”, con la quale pubblica libri di musica, teatro e didattica. Poi Giovanna si è anche occupata di regia teatrale, allestendo spettacoli di musica lirica, quali: ‘Cavalleria Rusticana’ e ‘Pagliacci’ al Teatro Umberto Giordano di Foggia; ‘Carmen’ al Teatro Coccia di Novara e molte altre ancora. Da artista poliedrica ha portato in scena anche uno spettacolare recital: “Giovanna Omaggio a Milva”, dedica alla Pantera di Goro, di cui è tratto anche il DVD del 2022.
Instancabile e innovativa Giovanna negli anni ha saputo reinventarsi fondando una
casa discografica a Milano e lanciando i più grandi artisti del mondo della lirica ma
anche accogliendo perle della musica pop. La “Kicco Music” è la sua creazione che
negli anni le permesso di sbizzarrirsi in ogni settore e diventare una talent scout
seria e professionale.
Ma non solo musica pop, prima cantante pop a cantare per un Papa, Giovanni Paolo
II nel 1985, prima cantante femminile a vincere il Premio UBU per il teatro nel 1994 per uno spettacolo del regista napoletano Enzo Moscato (fra gli altri premi va annoverato il Leone d’Oro alla carriera al Festival di Venezia nella categoria speciale musica leggera), Giovanna è riuscita ad esplorare più settori e più professioni riuscendo a rendere uniche le sue fatiche.
Il libro infine, racconta anche alcuni aspetti più intimi, dai momenti bui della sua vita
privata a quelli difficili in alcuni momenti della sua carriera.
Il giornalista di Voghera Alessandro Paola Schiavi ha curato ogni dettaglio della sua vita e carriera, mantenendo comunque il riserbo che Giovanna ha sempre voluto nella sua vita. Il
giovane autore è alla sua terza pubblicazione, nel 2023 ha ricevuto a Spoleto il
premio Thomas Schippers per meriti giornalistici, mentre nel 2024 l’Università degli
Studi di Pavia gli ha attribuito la benemerenza “Uomini illuminati”.
Giovanna inoltre, a fine mese, farà uscire anche nel mercato discografico una novità
musicale, il disco dedicato al cantautore Don Backy dal titolo “Frasi d’amore – Giovanna canta
Don Backy” edito da Kicco Music e disponibile in tutti gli store digitali.
Una carriera che sembra non voler rallentare anzi, oggi più che mai vive nuova luce.
Bruno Grillo per Arteventinews.it




