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Alla rassegna ‘Acqua in bocca, ma non troppo’ di Montecatini Terme il 22 giugno viene presentato il libro “IO VOLEVO DIVENTARE… GIOVANNA!
20 Giugno 2025E’ partita la campagna della Regione Toscana “Io non odio” contro le discriminazioni di ogni genere e forma, in collaborazione anche con l’iniziativa “La Toscana delle donne”, e contro i crimini d’odio: discriminazioni fondate sull’origine etnica, il credo religioso, la nazionalità, l’orientamento sessuale, l’identità di genere o la disabilità, frutto solo del pregiudizio. Il messaggio di sensibilizzazione arriverà alle persone attraverso la radio, ma manifesti e locandine saranno affisse anche all’interno dei mezzi pubblici e da luglio nei cinema.
Tre semplici parole, “Io non odio”, per richiamare l’attenzione della popolazione su un fenomeno troppo diffuso ma scarsamente conosciuto e definito. Tre parole e una campagna che portano con sé anche un nuovo servizio: la linea telefonica a cui dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, dal 16 giugno potranno rivolgersi tutti coloro che si trovino a subire fenomeni di violenza o si sentono vittime di discriminazione, digitando e chiamando lo 0554384848. E’ possibile rivolgersi al servizio anche via mail scrivendo all’indirizzo iononodio@regione.toscana.it.
A rispondere saranno operatori del Care, la rete regionale di ascolto e supporto: unu porto sicuro dove poter incontrare professionisti attenti e competenti, in assoluta privacy e sicurezza.
“Nessuna forma d’odio è tollerabile – dichiara l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini –. Servono impegno e responsabilità condivisi per sradicarlo dalle nostre comunità. Ogni gesto, ogni parola che discrimina, ferisce, isola o aggredisce una persona per quello che è, intacca la coesione sociale e la dignità di tutti”. “Con questa campagna e con questo nuovo servizio attivato – prosegue – rinnoviamo il nostro impegno. Invito chiunque si senta vittima di crimini d’odio a rivolgersi con fiducia a questo sportello. La Toscana è e deve continuare a essere una terra di diritti, di uguaglianza, di rispetto. Sono questi i valori che guidano il nostro lavoro e che teniamo al centro quando progettiamo politiche e servizi pubblici”.
La linea telefonica nasce nell’ambito della rete regionale “Codice Rosa”, che definisce le modalità di accesso e il percorso socio-sanitario per le persone vittime di violenza e che stabilisce inoltre le modalità di allerta e attivazione dei successivi percorsi territoriali.
Comunicato stampa Toscana Notizie
Agenzia di informazione della Giunta Regionale




