
FACCIAMOLI STRANI – IL GRAMMOFONO DI TOPOLINO
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26 Maggio 2025Incontriamo presso L’edicola di Igor a Pistoia Riccardo Innocenti, fumettista illustratore di caratura nazionale ma pistoiese DOC. Fra i tanti lavori svolti, dall’inizio della sua attività nel 2010, ricordiamo la più recente collaborazione (2024) nel realizzare 42 tavole della storia “Gli istanti prima del Big Bang” della serie Morgan Lost per Sergio Bonelli Editore.
Riccardo, tra le molte cose che stai facendo, hai recentemente vinto un bando a Venezia per una “residenza d’artista”. Di cosa si tratta precisamente?
Si, come hai detto tu ho partecipato a un bando indetto da una galleria d’arte che si chiama Zuecca Projects, tra l’altro molto carina perché è situata in un vecchio squero di Venezia, un’officina per le gondole riconvertita a spazio per l’arte nel sestiere Castello, che è quello della Biennale. Tra l’altro da dove ero io, dietro alla mia residenza, vedevo il campanile che Hugo Pratt usa in una storia di Colto Maltese, Favola di Venezia. Quindi mi hanno selezionato, il tema era un romanzo di Francesca Sarah Toich, una scrittrice che vive a Parigi. Il suo romanzo è di genere fantascienza e parla di un futuro distopico. Sinceramente il testo è molto interessante e si chiama Ad Bestias. Mi hanno mandato dei capitoli e io da un capitolo ho tratto uno storyboard di cinque pagine. L’esperienza è stata sicuramente molto interessante. Alla fine abbiamo messo insieme le mie cinque tavole, lo studio dei personaggi e la sinossi e abbiamo mandato tutto a vari editori francesi, perché il formato e la scelta è stata quella di andare sul mercato francese. Adesso vediamo quello che succede.
È stata un’esperienza che ti ha appassionato, hai intenzione di partecipare a altri bandi del genere?
Era la mia prima residenza d’arte, – commenta Innocenti – non avevo mai partecipato a cose simili. Non so se ci saranno altre occasioni perché queste sono esperienze dove i fumettisti non vengono molto spesso selezionati. Ho avuto la fortuna che il tema fosse un romanzo dal quale ricavare una graphic novel, vedremo. Certamente il contesto di questo lavoro è stato unico, se si pensa che da dove ero io a Piazza San Marco c’erano solo 20 minuti a piedi. Devo ammettere che un po’ me la sono goduta.
Ora invece su cosa stai lavorando?
Sto lavorando a un fumetto storico che si chiama Fratelli di Libertà, su i moti del Cilento del 1821, è un fumetto ideato da Antonio Mondillo, sceneggiatore tra le altre cose di Dago. Oltre a me c’è Selena Moni che fa le chine e Elena De Nard che si occupa dei colori, e poi è già in lavorazione un progetto erotico con testi di Marco Di Grazia.
Marco Gasperini




