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20 Maggio 202522 maggio, ore 21.30. Hotel Settentrionale Esplanade. La luce si abbassa, le parole cominciano. Sullo sfondo, Napoli. In primo piano, Paolo Sorrentino. Ma non quello che tutti conoscono. L’altro, quello invisibile. Quello che si muoveva tra cortometraggi e sogni, in una Napoli laterale fatta di cinefili e stanze condivise. A Montecatini Terme, nel cuore del Festival Fedic, arriva il racconto di un inizio. Forse il più importante.
Si intitola Via Caldieri, 66 il libro scritto da Stefano Loparco e pubblicato da Il Foglio Letterario Edizioni, che racconta con precisione e passione gli anni giovanili del futuro premio Oscar, quando tra una sala di quartiere e un centro culturale si cominciava a immaginare un cinema personale, libero, necessario.
A presentarlo al pubblico sarà Bruno Grillo, autore della prefazione e testimone diretto di quel tempo, amico di lunga data di Sorrentino, compagno di visioni e silenzi, cinefilo militante. Le sue parole guideranno il pubblico nel cuore pulsante del libro, tra stanze, scalette, proiezioni e bagni trasformati in templi del racconto cinematografico.
Lorenzo Caravello, presidente Fedic, modererà l’incontro, trasformandolo in un vero e proprio dialogo sulla genesi artistica, su quel momento fragile e potente in cui il cinema è ancora intuizione, voglia, slancio.
In Via Caldieri, 66 c’è tutto: i cortometraggi girati per amicizia, le serate al Vomero, il Centro Culturale Giovanile, il fermento di una città che accoglie, forma, provoca. Una Napoli “invisibile” ma decisiva, che resterà nel DNA poetico di Sorrentino anche dopo il successo planetario.
La serata si inserisce in una 75ª edizione del Festival Fedic che celebra la passione per il cinema in tutte le sue forme, dagli esordi alla consacrazione. E il racconto di quegli anni nascosti, tra sogni e pellicole, non poteva trovare palcoscenico migliore.
Ingresso libero. Ma portate con voi un po’ di memoria e un pizzico di malinconia.
di Stefano Cavalli




