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30 Aprile 2025Quando si parla di trailer party legati al cinema, si pensa a grandi eventi, locali esclusivi, tappeti rossi. A Monsummano Terme — dove il concetto di festa si intreccia inevitabilmente con la dimensione del paese — tutto prende un’altra forma. Basta una saletta gremita, la musica alta, un gruppo di amici. E la voglia di trasformare una sera qualunque in un microcosmo di aspirazioni, racconti e futuro.
È qui che prende vita l’anteprima del trailer di Amnesia, scritto, diretto e montato da Dario Boldrini, classe 1995, che si presenta con un poncho alla Clint Eastwood in omaggio al pistolero senza nome di Sergio Leone. Tra un brindisi e una foto, si ritaglia qualche minuto per raccontarmi com’è nato questo film.
“L’idea di Amnesia nasce da un cortometraggio già pubblicato su YouTube. Era una scintilla, poi è diventata qualcosa di più, grazie anche a Emanuele Apa, che interpreta il protagonista.”
Quel qualcosa di più è un noir-thriller girato interamente a Monsummano Terme e dintorni: Monsummano Alto, le grotte Giusti, il Padule, Montevettolini, Cintolese. Una geografia affettiva prima che narrativa. Il protagonista è un trentenne bloccato in un lavoro che non lo soddisfa, che un giorno trova dei soldi e scappa. Ma soffre di un’amnesia: non ricorda i sogni. E non li ricorda da tanto.
“Questa è la trama ‘bassa’, quella di superficie. Poi ce n’è una ‘alta’: la Red Lady, una ragazza vestita di rosso, deve consegnargli un pacco… e tutto accade all’ombra della torre di Monsummano Alto.”
Boldrini parla come scrive, tiene il filo e lo ricuce, intuisce dove potrebbe andare una domanda e ci arriva prima. Forse perché vuole che il progetto venga raccontato nel modo giusto. E ci tiene a sottolineare che Amnesia è un film collettivo: messo in piedi da una squadra di giovani, nei ritagli di tempo e spesso di notte, con la città come set e musa.
“Il Comune ci ha appoggiato, poi sono arrivati sponsor come il Tiffany, che ci ospita stasera per il lancio del trailer, e tanti altri: Conad Cintolese, Building Costruzioni, e anche amici, artisti, doppiatori convinti dalla forza del progetto.”
Un sostegno concreto, fino al contributo tecnico per un sonoro in 5.1 pensato appositamente per il cinema. Perché il cinema, per Boldrini, ha bisogno della sala.
“Per me esistono i film visti prima di Lynch e quelli visti dopo. Lynch mi ha fatto capire che il cinema è il linguaggio dei sogni, perfetto per raccontare astrazioni, simboli. E la sala è parte di quel linguaggio. Tutto il film è pensato per arrivare lì. Niente streaming, almeno per il primo anno.”
Amnesia sarà presentato in anteprima il 28 maggio al Cinema Imperiale di Montecatini Terme, e in seguito in altre proiezioni-evento, con l’obiettivo di farlo girare nei festival. Un progetto indipendente, sognante, concreto. Come una festa vera, che nasce in paese, ma guarda lontano.
👉 Prenotazioni su https://linktr.ee/amnesia_film
di Stefano Cavalli




