
LA MACCHINA VOLANTE DI NIKOLA TESLA
27 Aprile 2025
ARIS SpazioMuseion apre alle Terme di Boario: un nuovo spazio dedicato alla riflessione sul senso dell’opera d’arte e dell’artista
28 Aprile 2025Paolo Ruffini sarà ospite delle rassegna ‘Acqua in bocca ma non troppo ‘ sabato 3 maggio alle ore 16 nel salone Portoghesi dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme per raccontare il suo ultimo libro dal titolo ‘ Benito presente ‘, edito da Baldini-Castoldi . Insieme allo storico amico Alberto Lapenna risponderà alle domande del direttore editoriale Simona Peselli e al termine dell’evento anche a quelle del pubblico della rassegna. Paolo Ruffini ha scritto un romanzo dalla forza gentile e sognante, una favola che attraversa la storia per riconciliarci con un destino diverso, lasciandoci vedere cosa saremmo tutti se qualcuno ci esortasse a scegliere l’educazione all’amore non solo a scuola, ma nella vita. Edoardo Meucci insegna storia in un liceo di Milano. E’ un uomo di quelli di sinistra che ‘ ora non c’è più ‘ ( come direbbe lui ), convinto antifascista, solitario, un poco asociale, la sua vita sembra un clichè impolverato e triste, in cui il bellicoso fervore politico serve a mascherare anche la sua infelicità. Edoardo tratta male tutti e sta antipatico a tutti: estranei , studenti, bidelle e colleghi. Quando uno studente loda alcune cose ‘buone’ del fascismo, Edoardo perde le staffe e lo sbatte fuori. I genitori minacciano di denunciarlo e il preside lo sospende, trovandogli un posto in una scuola elementare a Predappio, il paese di Mussolini. Qui , Edoardo non fa che replicare la stessa indole aggressiva , rivolgendosi ai bambini come fossero piccole camicie nere, facendoli piangere subito. Redarguito dalla Preside, si trova di fronte a un ultimatum : o cambia atteggiamento, lasciando la politica fuori dall’aula oppure sarà radiato. La mattina successiva c’è un temporale ; quando Edoardo corre a scuola , sbatte contro il collega Luigi proprio mentre un tuono fa tremare le finestre. Non sarà solo un tuono, bensì l’innesco di uno shock spazio – temporale che li catapulterà in quella stessa scuola , ma nel 1890. Tra gli studenti, ora , c’è proprio il piccolo Benito Mussolini. L’incontro con il duce è sconvolgente. Il piccolo Benito è un bullo, violento e anaffettivo. Tra Luigi, accanito anarco – insurrezionalista pronto all’azione, e la magica influenza di Editta, una giovane maestra che lotta contro un sistema maschilista. Edoardo sperimenterà il più atroce dei dubbi e la più rivoluzionaria delle scoperte : far fuori il dittatore o provare invece ad educarlo ?Paolo Ruffini è attore, conduttore televisivo, regista, autore e produttore cinematografico e teatrale. Da sempre impegnato nel sociale, soprattutto sui temi della fragilità e dell’inclusione. La rassegna ‘Acqua in bocca ma non troppo ‘ è patrocinata dall’assessorato alla cultura e sostenuta da Esselunga. Ingresso libero per il pubblico.
Comunicato stampa




