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2 Aprile 2025L’apertura della Casa Museo Murolo al pubblico è avvenuta a metà febbraio scorso, è l’appartamento dove ha vissuto la Famiglia Murolo dal 1930 al 2003, in Via Domenico Cimarosa, 25 a Napoli, sulla collina del Vomero. Il museo è aperto tutti i venerdì e sabato dalle 10,00 alle 18,00 e alla domenica dalle 10,00 alle 13,30. Così è stato lanciato il progetto ‘MU’. ‘MU’ che sta per indicare sia il ‘Museo’, sia la ‘Musica’ e logicamente ‘Murolo’! Qui in questo particolare luogo, un vero e proprio scrigno, un luogo unico dove la Canzone napoletana è stata interpretata e condivisa, si sono riuniti le figure più importanti della storia della canzone napoletana classica, come Roberto Bracco, Ernesto Tagliaferri, Libero Bovio, E.A. Mario, Toto’, Raffaele Viviani, Salvatore Di Giacomo e tanti altri artisti che son passati per questa casa diventata un vero e proprio ‘cenacolo’. E proprio qui sono custodite e salvaguardate tante ricche testimonianze e cimeli, come fotografie, oggetti d’epoca, premi, riconoscimenti e le chitarre del Maestro. La Fondazione Roberto Murolo viene fondata nel 2001 proprio in una stanza della casa-museo, i componenti sono lo stesso Murolo, il suo produttore discografico Nando Coppeto, Renzo Arbore, il Professore Rodolfo Parlato e il Professore Mario Franco, accademico della Accademia delle Belle Arti. L’obiettivo preciso della Fondazione non è soltanto quello di promuovere l’arte di Roberto Murolo e della sua famiglia, non solo del padre Ernesto, di sua sorella Maria, e del fratello Massimo, ma la Fondazione viene istituita anche per promuovere la Canzone classica napoletana come atto scientifico, sia di produzione poetica, sia di produzione melodica. Alla morte di Roberto Murolo, il 13 marzo 2003, il suo produttore Nando Coppeto continua a condurre l’incessante attività della Fondazione che ha lo scopo di far sì che tutte le esperienze di Murolo e l’enorme patrimonio culturale della sua Famiglia continuino ad essere vive. Poi nel 2009 la Fondazione compie un passo molto importante: la stipula di un protocollo d’intesa con l’Università ‘Federico II’ di Napoli, con la cattedra di Musicologia diretta dal Prof. Careri e con altri due esperti musicologi, la Professoressa Simona Frasca ed il Professor Giorgio Ruberti in maniera tale da continuare la ricerca scientifica e soprattutto etnografica della Canzone napoletana, che ha radici molto profonde, a partire dal lontano 1200, quando s’immagina che fosse l’anno del primo componimento della canzone classica. L’attività d’intesa con la ‘Federico II’ produce una serie di atti scientifici, così detti i ‘Quaderni della Canzone napoletana’ che puntualmente ogni anno vengono redatti, e tutta una serie di attività insieme al Conservatorio ‘San Pietro a Majella’ di Napoli e ad altre istituzioni. La casa stessa diventa luogo di studi, infatti è denominata il ‘Centro Studi della Canzone napoletana’ e tutt’ora ne è la sede ufficiale. Qui gli studenti approfondiscono le ricerche e nella casa sono conservate varie tesi universitarie redatte dai giovani studenti della ‘Federico II’, che compongono un importante archivio storico. Alla dipartita terrena di Nando Coppeto, Presidente della Fondazione nel luglio 2024, il fratello Mario diventa il nuovo Presidente, e persegue l’impegno costante di divulgazione della Canzone classica napoletana, con il rilancio e la promozione, attraverso le scuole ed altre istituzioni del ‘Progetto Canzone classica Napoletana’, il ‘Progetto adotta una canzone’, ed anche ripristinare il ‘Progetto Premio Murolo’. Da evidenziare l’impegno di partnership, per la realizzazione dei progetti menzionati, dell’Associazione Culturale ‘Napulitanata’, composta da musicisti, studiosi del tema e da appassionati, che si pone l’obiettivo principale di valorizzare la Canzone Napoletana Classica.
Per la visita guidata della Casa Museo Murolo è consigliata la prenotazione: info@casamuseomurolo.it “
Bruno Grillo per Arteventinews.it




