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22 Marzo 2025Due grandi attori del nostro panorama teatrale, Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo, sono i protagonisti dello spettacolo, in scena al Teatro Comunale di Lamporecchio, domenica 23 marzo (ore 21), I DUE PAPI di Anthony McCarten, proposto ora nella traduzione di Edoardo Erba. Completano la compagnia Anna Teresa Rossini nel ruolo di Suor Brigitta, Ira Fronten (Suor Sofia) e Alessandro Giova.
Il testo teatrale di Anthony McCarten – incalzante e profondo, avvincente e ironico – è stato adattato per il cinema e nominato come miglior sceneggiatura agli Oscar, e ai Golden Globe; la produzione italiana – unica al mondo autorizzata dall’autore – è firmata dal regista Giancarlo Nicoletti, vincitore del Premio Nazionale “Franco Enriquez” per la Miglior Regia. L’imponente scena di Alessandro Chiti, che riproduce dai giardini di Castel Gandolfo alla terrazza di San Pietro fino all’iconica Cappella Sistina, ha ricevuto il Premio “Mulino Fenicio” per la Migliore Scenografia.
Presentato nell’ambito della Stagione Teatrale 2024/25 promossa dal Comune di Lamporecchio con Fondazione Teatri di Pistoia, lo spettacolo si avvale anche dei costumi di Vincenzo Napolitano, Alessandra Menè e delle luci/fonica di David Barittoni.
Dall’autore premio Oscar per Bohemian Rhapsody, L’ora più buia e La teoria del tutto arriva il testo teatrale da cui è stato tratto, nel 2019, un film Netflix di grande successo, protagonisti Jonathan Price e Anthony Hopkins. Dieci anni fa, Benedetto XVI sbalordiva il mondo con le sue dimissioni, le prime dopo più di sette secoli. Cosa ha spinto il più tradizionalista dei Papi alla rinuncia e a consegnare la cattedra di Pietro al radicale ed empatico cardinale argentino? “I due Papi” è stato accolto come ‘un lavoro strepitoso’ al suo debutto al Festival di Borgio Verezzi. Nessuna soporifera dissertazione teologica, nello spettacolo: fra documento storico, humor e dramma, il lavoro conduce il pubblico a ripercorrere non solo i giorni frenetici che portarono dalla rinuncia di Benedetto all’elezione di Francesco, ma anche le “vite parallele” di due uomini molto diversi, accomunati dallo stesso destino. E, soprattutto, ci racconta la nascita di un’amicizia – speciale e inaspettata – fra due personalità fuori dall’ordinario. Al centro di tutto, una domanda senza tempo: quando si è in crisi, bisogna seguire le regole o la propria coscienza?
Bruno Grillo per Arteventinews.it




