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20 Marzo 2025Il Padule di Fucecchio è la più grande palude interna d’Italia, un ecosistema insostituibile che offre una vasta gamma di benefici ambientali, fondamentali per la biodiversità e gli abitanti dell’area. Il Padule ospita una ricca varietà di flora e fauna, tra cui oltre 200 specie di uccelli e numerose specie migratorie che dipendono da questo habitat per riprodursi e riposare. Il complesso e delicato ecosistema delle zone umide supporta inoltre numerosissime piante, anfibi, pesci e invertebrati che contribuiscono all’equilibrio ecologico.
In questi giorni di piogge incessanti il Padule di Fucecchio ha funzionato come una grande cassa di espansione naturale per il controllo delle acque, svolgendo un ruolo cruciale nella mitigazione del rischio idraulico sul territorio. Le zone umide infatti agiscono come spugne naturali, ripristinando le riserve di acqua sotterranea e stabilizzando i cicli idrici locali e dopo un evento meteorologico intenso rilasciano l’acqua lentamente, evitando sbalzi improvvisi nei livelli dei corsi d’acqua.
Un’altra peculiare funzione di questa area umida è quella della purificazione dell’acqua. Questi ecosistemi agiscono infatti da depuratore naturale, grazie alle piante adattate agli ambienti acquatici (igrofite e idrofite) che rallentano il flusso dell’acqua permettendo ai sedimenti di depositarsi sul fondo e poi ai nutrienti di essere assorbiti dalle piante e di sostenere lunghe catene alimentari.
Inoltre, grazie alla vegetazione, anche l’aria viene depurata e molta anidride carbonica viene catturata e poi immagazzinata, contribuendo così a mitigare il cambiamento climatico.
Le paludi offrono altri vantaggi economici, tra cui le opportunità di ecoturismo, che attraggono birdwatcher, amanti della natura e ricercatori.
Ci auguriamo che il Padule continui a poter fare da cassa di espansione, proteggendoci dalle alluvioni, che continui a fornire tutti i servizi ecosistemici che già offre e che questi vengano potenziati, visto lo scenario di grave crisi climatica che stiamo vivendo.
Per questo, del Padule di Fucecchio Legambiente (intesa in tutte le sue articolazioni: nazionali, regionali e locali) si è occupata, si occupa e si continuerà a occupare con sempre maggiore impegno, con l’intento dichiarato di ampliarne in modo significativo la tutela, visto che allo stato attuale solo il 10% del suo vasto territorio è protetto.
Comunicato stampa Legambiente Pistoia




