
Fine settimana a Pistoia a Teatro! Filippo Timi è AMLETO²
1 Febbraio 2025
CURIOSANDO SU MARCONI – GUGLIELMO MARCONI RS33 E SEZIONE -M-
2 Febbraio 2025La Stagione Concertistica al Teatro Manzoni promossa da Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript ospita giovedì 6 febbraio alle ore 21,00 il talento del pianoforte Arsenii Moon con l’Orchestra Leonore con la direzione del M° Daniele Giorgi. Arsenii Moon è il vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2023, dove si è aggiudicato anche il prestigioso Premio Arturo Benedetti Michelangeli, assegnato solo in caso di verdetto unanime della giuria (caso piuttosto raro: questo riconoscimento non veniva concesso da quasi trent’anni), nonché il Premio del Pubblico, essendo stato votato online da una stragrande maggioranza di spettatori da tutto il mondo. Ma Arsenii Moon non è solo uno dei tanti giovani pluripremiati in importanti concorsi internazionali, quanto piuttosto un artista con una personalità, un’immediatezza e una profondità interpretativa che lascerebbero sbalorditi anche in un musicista maturo. Sul palco del Manzoni, affiancato dall’Orchestra Leonore, metterà la sua sensibilità al servizio del Concerto n. 1 di Chopin, brano amatissimo dal pubblico fin dalla prima esecuzione, avvenuta nel 1830 a Varsavia con lo stesso Chopin appena ventenne al pianoforte, che lo presentò ai suoi concittadini come sorta di regalo d’addio prima di lasciare la Polonia.
“Le opere di Chopin sono cannoni sepolti sotto i fiori”, scriveva in una sua recensione del 1836 Robert Schumann, che della musica del compositore polacco fu attento e acuto interprete.
Daniele Giorgi alla guida di Leonore prosegue il viaggio attraverso il lascito sinfonico di Schumann con la Sinfonia n. 1 detta “Primavera”, concepita in un periodo di particolare fertilità creativa, subito dopo il tanto sospirato e contrastato matrimonio del compositore con Clara Wieck. A lei Schumann suonò al pianoforte alcuni brani dell’appena abbozzata sinfonia, e Clara ne scrisse sul suo diario: «Non finirei mai di parlare delle gemme, del profumo di viole, delle fresche foglie verdi, degli uccelli svolazzanti che si sentono rivivere ed agitarsi attraverso la musica, nella sua forza giovanile». L’op. 38 è infatti caratterizzata da una freschezza e da una spontaneità melodica particolarmente felici, come pervasa da sentimenti che ben si accordano alla contemplazione della natura: lo stesso Schumann dichiarava che la Prima Sinfonia deve la sua esistenza «all’impulso della primavera, che solleva l’uomo anche nell’età più avanzata e ogni anno lo coglie con rinnovata sorpresa».
Arsenii Moon è nato a San Pietroburgo nel 1999. All’età di sei anni ha iniziato a studiare pianoforte con Elena Zyabreva. Nel periodo 2010-2017 ha studiato con Alexander Sandler, inizialmente presso la Scuola Secondaria Speciale di Musica del Conservatorio Statale Rimsky-Korsakov di San Pietroburgo e successivamente presso il conservatorio stesso. Attualmente è iscritto alla Juilliard School of Music di New York, dove prosegue la sua formazione con Sergei Babayan. Nel 2009 ha debuttato con un’orchestra sinfonica alla Filarmonica di San Pietroburgo e nel 2014 ha tenuto il suo primo recital alla Mozarthaus di Vienna. È vincitore di premi in numerosi concorsi internazionali, tra cui il primo premio all’Horowitz Competition in Ucraina, all’Arthur Rubinstein in Memoriam Competition in Polonia e al St. Priest Competition in Francia, il secondo premio al ‘Cliburn Junior Competition’ negli Stati Uniti e il premio Tabor per pianoforte al Verbier Festival. Arsenii si è esibito sotto la guida di importanti direttori, quali Valery Gergiev, Stanislav Kochanovsky, Mark Russell Smith, Mei-Ann Chen e Ian Hobson. È anche stato insignito dal ‘Premio del Governo della Città di San Pietroburgo’.
Nel 2010-2016 si è aggiudicato la borsa di studio Sviatoslav Richter della ‘Fondazione Mstislav Rostropovich’. Nel 2016 gli è stato assegnato il ‘Premio Yuri Temirkanov’. Nello stesso anno ha ricevuto il premio speciale come miglior pianista presso l’Accademia del Festival di Verbier. È apparso al ‘Festival internazionale di musica Yuri Bashmet’ di Minsk, al Festival internazionale di pianoforte Mariinsky e ai festival Larisa Gergieva and Friends (Vladikavkaz). Fino al 2022, ha suonato regolarmente nella sua città natale San Pietroburgo. Si è presentato con l’Orchestra da Camera di Tallinn, l’Orchestra Sinfonica Accademica di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica Čajkovskij, l’Orchestra Sinfonica di Stato Novaya Rossiya, l’Orchestra da Camera Lituana, l’Orchestra dell’Ermitage, l’Orchestra Sinfonica di Fort Worth, l’Orchestra del Minnesota e l’Orchestra Sinfonica del Nord. Si è esibito in importanti sedi in Russia (Sala Concerti del Teatro Mariinsky) e dal 2022 ad oggi ha suonato in molte città americane ed europee, come il Centro Krannert per le Arti dello Spettacolo nell’Illinois e la Salle Cortot di Parigi. È stato invitato da Radio France a suonare un intero recital e si è presentato in città quali Strasburgo, Lussemburgo e Bruxelles.
Nella presente stagione sono programmate estese tournée, oltre l’Italia il pianista proseguirà in Austria, Germania, Corea del Sud e Giappone.
Bruno Grillo per Arteventinews




