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15 Novembre 2022
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15 Novembre 2022El Alamein: un nome che riporta la mente a due decisive battaglie della campagna d’Africa svoltasi in Egitto durante la seconda guerra mondiale, tra il 1° luglio al 4 novembre 1942. In questa piccola località nel deserto del Sahara orientale, a ovest di Alessandria d’Egitto, posta a 100 chilometri, in pieno deserto, vennero scritte alcune pagine memorabili del nostro esercito. Negli scontri tragici ed eroici delle truppe italiane, che provocarono la morte di: 13.500 inglesi, 17.000 italiani, 9.000 tedeschi. Scrivendo la parola fine alla minaccia italo-tedesca sul canale di Suez, consegnando il dominio assoluto del Mediterraneo agli inglesi.
Gli ultimi a cedere a furono i paracadutisti della Folgore. Abbarbicati al margine della depressione di El Qattara, avevano di fronte il 13° corpo d’armata che, secondo la versione inglese, doveva impegnarsi solo per dare vita a un falso scopo, mentre in realtà dovette combattere una delle più dure e logoranti battaglie locali di sfondamento dell’intero fronte. Gli uomini della Folgore resistettero per 13 giorni senza cedere un metro. Alla resa ebbero l’onore delle armi e il nome della loro divisione restò da allora leggendario. Famosa è la frase del Generale Montgomery: «dobbiamo inchinarci ai leoni della Folgore».
Altrettanto significativa è la frase: “Mancò la fortuna, non il valore”, incisa nel ceppo posto al kilometro 111 della strada che congiunge El Alamein con Alessandria d’Egitto.
In occasione dell’Ottantesimo anniversario, Poste Italiane e il Ministero delle Imprese e del made in Italy hanno emesso un francobollo celebrativo, in data 8 novembre 2022, relativo al valore della tariffa B pari a 1,20€. Contenuto in fogli da quarantacinque esemplari, per una tiratura di trecentomilaquindici esemplari.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.
Il bozzetto realizzato a cura dello Stato Maggiore della Difesa e ottimizzato dal Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
La vignetta raffigura il Sacrario Militare italiano di El Alamein in Egitto, realizzato su progetto dell’ingegner Paolo Caccia Dominioni, che si erge dove ebbero luogo alcune battaglie della Seconda guerra mondiale e custodisce le spoglie di 4.634 caduti.
Completano il francobollo le legende “EL ALAMEIN” e “1942 – SECONDA BATTAGLIA”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Roma Cinecittà est.
«Nel Sacrario, progettato dallo stesso Caccia Dominioni, riposano le spoglie di 4.634 caduti italiani. Unitamente alla base di Quota 33 e alla moschea degli ascari libici poco distanti, costituisce l’emblema dell’identità nazionale che, senza nostalgie, vuole mantenere la memoria di un passato tragico, ma non privo di valore. L’odierna emissione filatelica intende mantenere vivo il ricordo di quei luoghi e di coloro che colà hanno sofferto a distanza di 80 anni e proiettarlo verso le nuove generazioni come un fulgido esempio di abnegazione e amor patrio»; così ha scritto l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel bollettino che accompagna questa emissione filatelica.
Michele Fiaschi




