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16 Febbraio 2020Ci sarà un Consiglio Comunale aperto a tutta la città, che ci auguriamo possa rappresentare, non soltanto una utile occasione di confronto e di condivisione, ma soprattutto una efficace strategia per raggiungere l’obiettivo, condiviso da tutti, affinchè le opere del Museo Marini non siano traslocate nel Museo San Pancrazio di Firenze. L’accordo sulla convocazione di un Consiglio Comunale aperto, proposto nella mozione dei consiglieri dei gruppi di minoranza e che non sarà calendarizzato prima di un mese, è stato raggiunto grazie al via libera di tutti i gruppi, minoranza e maggioranza presenti a Palazzo di Giano, che hanno votato alla unanimità due mozioni ed un ordine del giorno, lasciando agli atti nel recente Consiglio Comunale di lunedi’ 10 febbraio, un segnale indubbiamente positivo.
La prima mozione, “Tutela e sviluppo del Museo Marino marini di Pistoia”, approvata all’unanimità e portata in aula con la firma dei gruppi di minoranza, Pistoia Spirito Libero, Pd, Movimento 5 stelle, Pistoia Sorride, Pistoia Città di tutti, Italia Viva e Gruppo indipendente, ha evidenziato dettagliatamente i vari passaggi della vicenda, ed ha impegnato il Sindaco a tutelare il patrimonio di Marino Marini e della città di Pistoia, a rafforzare i rapporti storici – artistici – culturali con il Comune di Firenze, a lavorare con la municipalità di Firenze alla predisposizione, entro il 2020, di un Progetto Unico di Sviluppo e di Raccordo fra i due Musei di Pistoia e di Firenze, ed infine a valorizzare l’intero patrimonio dell’artista Marino Marini attraverso tutte le modalità individuate nel progetto, destinando risorse economiche ad hoc. Inoltre la mozione ha ottenuto, grazie appunto al voto unanime di tutti i gruppi consiliari, di dare seguito alla richiesta per la convocazione di un consiglio comunale aperto, come espresso da oltre 500 cittadini attraverso petizione pubblica.
La seconda mozione, “Museo Marino Marini”, approvata anche questa all’unanimità e presentata in aula a firma dei gruppi di maggioranza Fratelli D’Italia, Forza Italia-Centristi per L’Europa, Pistoia Concreta, Amo Pistoia e Lega, ha messo in evidenza come il Comune di Pistoia debba proseguire la sua attività a difesa del patrimonio museale, come già avvenuto nei vari passaggi decisionali interni al consiglio di amministrazione della Fondazione dove il sindaco si è opposto a qualsiasi ipotesi di trasferimento. Di fondamentale importanza, sempre per i firmatari, un confronto tra le parti chiamate in causa per porre in essere le azioni amministrative migliori volte a preservare il Museo Marini e quanto, in tali attività, sia centrale il ruolo della commissione consiliare cultura. Infine la mozione ha invitato il Sindaco, e tutti gli organi delle istituzioni comunali competenti, ad attivarsi, nei limiti delle loro competenze, per agevolare un confronto diretto fra la commissione cultura del Comune di Pistoia ed il presidente della Fondazione Marini, Paolo Pedrazzini.
Congiuntamente, infine, sia i gruppi di maggioranza che di minoranza hanno presentato ed approvato un ordine del giorno che, sottolineando che la città di Pistoia è disponibile a trovare ulteriori e piu’ prestigiosi spazi e risorse per valorizzare ulteriormente la figura del Maestro per diventare ancor di piu’ la Città di Marino Marini, ha espresso la contrarietà al trasferimento delle opere al Museo Marini di Firenze e ribadito la volontà di valorizzazione delle opere.
Nicola Gonfiantini




