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11 Marzo 2020Qualche mese fa ho avuto il piacere di intervistare Monica Bacci – in arte Monikà – e terminavo l’articolo augurandole (anche se forse a un artista non si dovrebbe) tanta fortuna.
Era ovviamente il mio un augurio quasi di prammatica, esattamente come se ne fanno tantissimi quando si incontra qualcuno che ha in mente dei progetti, però…
Però era un auspicio che aveva moltissime possibilità di andare a segno, perché la cantante che avevo davanti, oltre a essere una piacevole presenza e una persona simpaticissima e arguta, aveva nel tempo già dimostrato ampiamente quali fossero le sue enormi potenzialità.
Premi, vittorie in concorsi canori, riuscitissimi album di inediti nei quali dimostra anche il proprio talento come autrice dei testi (l’ultimo “I colori della mia anima”), presenze in trasmissioni televisive e numerose applaudite tournee parlavano per lei e dimostravano di cosa Monikà potesse essere capace.
Fu quella, ricordo, un’intervista veramente interessante – la potete recuperare dall’archivio della rivista – nella quale oltre che della Monikà cantante, parlammo molto anche del suo alter ego Monica Bacci, nella vita di tutti i giorni affermata e stimatissima geometra in quel di Pescia.
Affrontammo così molti temi, dalla sua passione per la musica, alla famiglia, alla sua profonda religiosità, alla sua contagiosa voglia di vivere che sembrava veramente essere il preludio al raggiungere i risultati sperati ma che dopotutto, ascoltandola, si comprendeva che non rivestivano per lei una ragione di vita da ricercare a tutti i costi, passando magari sopra ai suoi principi e ai suoi valori.
Ovviamente lei cercava il successo, o meglio voleva dimostrare che era in grado di raggiungerlo quel successo e per questo aveva studiato, “sudato”, affrontato e superato difficoltà e pregiudizi, e tutto questo me lo aveva raccontato in quel nostro incontro.
Aveva dei progetti mi disse e uno di questi era arrivare a esibirsi a Sanremo, cosa che poi ha fatto.
Solo che da grande artista qual è, non si è limitata a esibirsi, dato che lei una sezione di quel Sanremo l’ha pure vinta, dopo aver superato una lunghissima selezione con migliaia di aspiranti cantanti e aver partecipato in precedenza alla finalissima di Sanremo Rock sul palco dell’Ariston.
Monikà si è così aggiudicata il Sanremo New Talent 2020 e il Premio Speciale Cantautore. Un successo questo che la proietta di diritto nel mondo dei grandi artisti.
Preparazione, studio costante, dedizione e talento hanno portato la nostra Monikà a questo importante risultato, raggiunto avendo costantemente al suo fianco l’amica e press agent Patrizia Faiello.
«Sono felicissima» ha detto subito dopo la premiazione. «Mi sembra di volare a tre metri da terra, ed è una sensazione splendida» ha concluso emozionatissima.
Giustamente felice ed emozionata lei, Monikà, come un poco lo siamo anche noi di Arteventinews, che in tempi non sospetti le augurammo sinceramente tanta fortuna. E come ho già detto in apertura, non era difficile immaginare che quell’augurio trovasse un finale bello come può essere per una cantante vincere Sanremo.
Per Arteventinews
Enrico Miniati







