
Appunti caldi da Lucca Comics & Games 2019. Parte I
31 Ottobre 2019
Appunti caldi da Lucca Comics & Games 2019 – parte II
1 Novembre 2019Questa sera ospite a Radio Pistoia Web un personaggio d’eccezione: un pistoiese che ha girato il mondo, disegnatore, giornalista, esperto di fumetti: Luca Boschi.
Maurizio e Luca si incontrano di nuovo in radio dopo 42 anni, sono divertiti e anche un poco emozionati. Luca è un talento “Mozartiano” che parte fin dalla tenera età che lo ha portato poi ad una lunga carriera nel campo del fumetto che tutt’ora cura con passione.
Luca siamo curiosi: continua il tuo rapporto con la testata ‘Topolino’?
Si, sto continuando a lavorare anche per Topolino. Ricordo che il primo lavoro, nel 1979, fu per Mondadori. Rammento ancora il primo ingresso alla redazione a Segrate. Un luogo strano, si arrivava con dei furgoncini rossi presi direttamente davanti al Duomo. Mi consegnarono un badge con il punto metallico, lasciai i documenti, tutta una storia seria e che mi mise una certa soggezione. Uno scenario fantastico, costruzioni doriche, laghetti con i cigni…sembrava di essere dentro un fumetto. Passavano in quei corridoi personaggi importanti: in quella redazione si poteva incontrare perfino Mario Soldati!
Il primo provino non andò bene. Sono tornato anni dopo. Quando già scrivevo per altri editori e collaboravo con autori molto noti come Giovan Battista Carpi, Leonardo Gori, e altri.
Ti piace più disegnare o fare il critico di fumetti?
Sono più bravo a fare il lavoro editoriale . Sono sincero. Curare le collane è una delle mie specialità e mi da grandi soddisfazioni.
Per il tuo lavoro usi una grande banca dati?
A volte il lavoro deve essere pronto in poche ore. Qui a Pistoia ho un archivio grande e abbastanza importante. Riesco così a rimediare emergenze, errori, cambiamenti dell’ultimo minuto.
Scorrono i brani di cartoni animati molto noti e nel frattempo Luca si concede con generosità alla redazione e alla telecamera e disegna alcuni personaggi.
Riprendono le domande e Luca ci regala un ricordo su Milo Manara che è stato ospite a Pistoia durante la scorsa edizione del Festival del Giallo.
Boschi lo ricorda in una intervista di 25 anni fa, semplice e disponibile come sempre, dove fotografò la situazione sui migranti che stiamo vivendo adesso. “Viaggiando per il mondo aveva maturato questa convinzione e me la esternò. Ci ripenso spesso.”
Un altro personaggio che hai incontrato nel campo del fumentto che ti ha colpito di più.Sicuramente il disegnatore di Paperon dei Paperoni : Carl Barks, un signore di altri tempi.
Parliamo di Lucca comics, che ci sarà dal 30 ottobre al 03 novembre. Ci andrai?Si , sicuramente, per un paio di incontri. Uno è ancora top secret. Ma posso dirvi che è un grande autore americano. E poi l’altro sarà per il novantennale di Braccio di Ferro e i 100 anni di Olivia. Ci sarà l’incontro con Pierluigi Sangalli, uno dei disegnatori di Braccio di Ferro, ha fatto la prima copertina di Braccio di Ferro e tutte le altre copertine, si parla di un migliaio di copertine!
Cosa consigli al nostro inviato , Stefano Cavalli, a Lucca comics cosa non deve perdersi?
Sabato mattina al Teatro del Giglio, dove incontreremo Don Rosa. Comunque la cosa che non mi piace è che di solito si privilegiano le cose più commerciali a discapito a volte di eventi davvero importanti e interessanti.
Con questo non voglio penalizzare i cosplay, tanto è vero che io sono stato il primo organizzatore di un evento “cosplay” in Italia nella primavera del ’98! Però vorrei raccomandare alle troupe televisive e agli inviati di dare degna nota anche ai personaggi di rilievo che sono ospiti a Lucca e che meritano attenzione. Avrei piacere di riportare l’attenzione sulla cultura del fumetto. A volte al telegiornale sembra di assistere ad una sfilata di carnevale e invece Lucca Comics è molto di più!
Gli altri eventi importanti in Italia per il fumetto?
Napoli comicon , sicuramente, e Lucca Comics. Ricordiamo anche Etna comics, e La mostra della collezione e del fumetto a Reggio Emilia a dicembre oppure a fine maggio.
Sei un collezionista?
Direi di no. Il collezionismo a volte sfocia nella malattia! Secondo me deve essere accorto e misurato. Può essere una passione, un investimento, ma deve rimanere in questi limiti.
Oggi il fumetto è in salute?
In un convegno di due anni fa tutti hanno detto che non è mai stato così bene. Un problema drammatico è la chiusura delle edicole. Questo è un deterrente. Però al contempo sono sorti i negozi specializzati sul fumetto. Le graphic novel hanno accostato altri lettori a questo mondo che quindi trova nuova linfa per proseguire la sua esistenza.
Il fumetto non è una lettura facilissima. I ragazzi sono disposti a vedere le serie tv o i cartoni su internet. Leggere i fumetti è più faticoso. Dovremmo riuscire a portarli a leggere libri e fumetti sempre di più perchè è , oltre che un piacere, un grande allenamento per la mente.
Mentre mostriamo il disegno di Luca del lupo Nolberto una ultima battuta: i tuoi progetti?
Sto scrivendo un libro che esce a maggio sulle “misteriose case editrici del dopoguerra dei fumetti” Il titolo non è ancora deciso. Ci sono poi tre collane settimanali a cui collaborerò. Nel giro breve saranno in circolazione.
Avremmo ancora un milione di domande sul mondo fantastico del fumetto, ma come sempre il tempo è tiranno. Ci auguriamo di incontrare di nuovo Luca in radio…magari non aspettando altri 42 anni!
Si potrà ascoltare la trasmissione sul portale “sullaboccaditutti.net/web radio” , oppure vedere la registrazione della diretta facebook sul profilo di Radio Pistoia Web.
Redazione Arteventi news
Laura Filoni



