
Nove regioni italiane alla Festa Medievale di Pistoia del fine settimana
27 Settembre 2019
Juri the Cosmonaut apre la decima stagione teatrale del Funaro
30 Settembre 2019Occorrono 6 chilometri di camminata per arrivare al mare dal Centro visite del Parco di San Rossore-Migliarino, percorrendo vie e sentieri accessibili solo con la guida.
Si passano campi di erbe spontanee mentre daini con enormi corna e manto colorato pascolano e non mostrano alcuna paura. Per sentieri sterrati si attraversa una foresta di alti pini e querce, alternata a lecci e ad arbusti e fiori lasciati alla crescita spontanea. Picchi martellano i legni e centinaia di insetti tra coleotteri, farfalle, api e ronzoni proseguono la loro danza nell’aria.

parco San Rossore
Profumi di bosco e di resine accompagnano le parole della guida mentre uno scalpiccio di cinghiali sul sentiero interrompe il cammino.
Ma è solo un attimo perché scompaiono presto nella vegetazione. Fa caldo, il sole picchia, ma all’ombra delle piante del Parco il cammino scorre piacevole. Arriviamo ad un ponte in pietra ed osserviamo una liana. Una forma curva e contorta, particolare: anche questo è San Rossore!
Poi l’aria cambia, come pure gli odori e sentiamo che ci si sta avvicinando alla costa. La vegetazione si è trasformata, appaiono i pini marittimi, gli alberi si fanno bassi e piegati, compaiono le prime dune di sabbia.
Ed infine ecco il mare! Il mare che appare azzurro e cristallino davanti a noi, in una spiaggia contaminata solo da sterpaglie e conchiglie e legni levigati. Alcune barche sostano vicine alla riva, in lontananza una piccola postazione di ristoro e balneazione consentita, ma lo sguardo si perde nel silenzio delle onde e della natura.

spiaggia San Rossore
La camminata valeva la pena per questo angolo di paradiso!
Torniamo indietro al Centro visite passando per la bottega con le specialità locali, formaggio, miele, carni e insaccati e vino.
Delizie di questa terra amata da re, presidenti e contadini.
I daini sono ancora là, seduti, ci guardano con i loro occhi neri, grandi e dolci, con la brezza del meriggio che scompiglia i fasci d’erba.
Per chi ancora non lo conosce, il Centro Visite San Rossore è situato a pochi metri dall’ingresso principale della Tenuta di San Rossore in località Cascine Vecchie.
- Il Centro Visite è ufficio informazioni e punto di ritrovo per le visite guidate e didattiche a piedi, in bicicletta, in pullman e con trenino ecologico.
- Noleggio di biciclette, ciclo-carrozzelle, macchine elettriche e pulmino per disabili a n. 8 posti
- È possibile usufruire del servizio di collegamento con pullman o trenino ecologico fra le stazioni di Pisa S. Rossore, Pisa Centrale e dalle sedi scolastiche delle zone limitrofe al Parco.
- All’interno della struttura è disponibile materiale illustrativo ed è possibile acquistare pubblicazioni sul territorio del Parco e gadgets.
- Nelle immediate vicinanze si trova un’area esterna per pranzi al sacco e pic-nic.
- Le attività di educazione ambientale sono svolte da guide ambientali escursioniste.
- Su richiesta è possibile prenotare attività di educazione ambientale in lingua inglese, tedesca e francese.
- Scuole e gruppi: servizio di collegamento con bus riservato alle stazioni di Pisa Centrale e Pisa San Rossore.Informazioni e prenotazione Tel. 050/530101 – 050/533755 – Fax 050/3836908
E-mail: centrovisite@top5viaggi.com
La storia del Parco lo ha visto mutare negli anni, vediamo brevemente alcuni dei fatti principali che lo caratterizzano.
Il Parco nasce come tenuta di caccia dei Medici, ed era di proprietà della chiesa. I signori di Firenze introdussero i pini e la coltivazione del pinolo. Furono portati nel Parco anche i daini, oggi in forte sovrannumero.
Con Elisa Bonaparte si ebbe l’arrivo dei cinghiali, ma fu con i Lorena che avvennero tanti cambiamenti: spostarono il corso dell’Arno, aprirono canali, bonificarono e impiantarono i pini marittimi, robusti, perché proteggessero il Parco.
Con il regno d’Italia il Parco divenne tenuta del re e se fino a quel momento era stato aperto alla popolazione, Vittorio Emanuele invece lo chiuse nel 1869.

Giardino ex residenza Presidente Repubblica parco San Rossore
La destinazione a Tenuta del Presidente della Repubblica, dal dopoguerra fino al 1999, ha determinato per un lungo periodo una gestione di questo territorio molto impostata sulla sicurezza e riservatezza, tanto che l’accesso è stato fortemente regolamentato e limitato nel tempo e nello spazio. Sono passati da qui Bush, Sandro Pertini, e molti altri.
L’ingresso (pedonale e veicolare) alla Tenuta di San Rossore è oggi gratuito ed è un parco protetto della Regione Toscana.
Le Sterpaie che un tempo erano le scuderie del re oggi ospitano un ippodromo importante, una stazione delle carrozze e degli allevamenti di bovino.
Nella Tenuta sono presenti esercizi pubblici Bar, Ristoranti e strutture ricettive oltre all’Ippodromo e alle attività turistiche per le Visite Guidate.
Il centro visite della Tenuta di San Rossore coordina anche le attività equestri di:
Equitiamo: Escursioni a cavallo di media e/o lunga durata e Scuola Pony.
Attività su richiesta, per prenotazioni e info contattare il maneggio 3383662431 o la scuola pony 3494277315, Mail: valeria.gambogi@virgilio.it San Rossore in Carrozza: Visite guidate in carrozza tutti i giorni. Per info contattare Federico Di Sacco 330206235 o la scuderia 050531910 – 3357113793; Mail: info@sanrossoreincarrozza.it
Laura Filoni
- parco San Rossore
- parco San Rossore
- parco San Rossore
- spiaggia San Rossore
- spiaggia San Rossore
- Giardino ex residenza Presidente Repubblica parco San Rossore
- Giardino ex residenza Presidente Repubblica parco San Rossore
- Giardino ex residenza Presidente Repubblica parco San Rossore












