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Lasciando l’autostrada, prima di arrivare alla città , è doveroso fermarsi al Castello di Duino: è il primo passo di questo straordinario Tour.

Castello di Duino
Il Castello di Duino sorge su di un promontorio a picco sul mare. Sontuosi giardini a terrazze si gettano sulle rocce che abbracciano minuscole calette di un azzurro cristallino. In lontananza Trieste si stende allungata e bellissima nel suo golfo.
Un esercito di barche a motore e vela si intravedono attraverso la vegetazione mediterranea. Il picco con i resti del vecchio castello spuntano dal mare risplendendo ai raggi del sole. Intorno nuotatori solitari si godono quelle onde azzurre suscitando l’invidia di chi li osserva dai muretti alla brezza calda dell’estate.
Le rovine sono del Castello Vecchio, risalente all’XI secolo e appartenente al patriarcato di Aquileia. Il Castello attuale risale al 1389, quando la famiglia dei Walsee ordinò la costruzione di una fortezza. Nel corso del tempo, quando il Casato dei Walsee si estinse, il Castello venne utilizzato, per un certo periodo, come prigione prima di diventare la residenza della famiglia degli Hofer, Capitani Austriaci.

Duino-Castello Vecchio
La figlia di Mathias Hofer sposò Raimondo della Torre Valsassina che rilevò il Castello alla fine del sedicesimo secolo. La famiglia Thurn-Hofer Valsassina detenne il Castello fino al 1660, quando l’Imperatore Leopoldo riconobbe questo Casato come proprietario ufficiale. Teresa, l’ultima rappresentante del Casato Thurn-Hofer Valsassina, si sposò con il Principe Egon zu Hohenlohe verso la metà del diciannovesimo secolo.
La famiglia Thurn und Taxis acquisì il Castello nel 1875, quando la Principessa Marie zu Hohenlohe, figlia di Teresa, andò in sposa al Principe Alexandre von Thurn und Taxis, del ramo ceco di questa famiglia. Il Castello di Duino appartiene tuttora ai discendenti della famiglia ed è gestito dal pro-pronipote il Principe Dimitri della Torre e Tasso, nato nel 1977.
Il Castello di Duino è la dimora privata dei principi Della Torre e Tasso ed è aperto, parzialmente, al pubblico dal 2003.
Il Castello di Duino nel settecento divenne un centro culturale ed umanistico. Numerosi ospiti di prestigio si sono susseguiti nel tempo: Elisabetta d’Austria (Sissi), l’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e i Conti di Chambord, Johann Strauss, Franz Liszt, Hugo von Hofmannsthal, Gabriele d’Annunzio, Paul Valery e infine, il più illustre di tutti, il poeta boemo Rainer Maria Rilke, autore delle “Elegie Duinesi” ( le prime due composte durante un suo soggiorno al Castello, ospite della Principessa Marie Thurn und Taxis).
Si possono visitare più di 18 sale, dense di testimonianze della storia centenaria dei Principi della Torre e Tasso e dei loro antenati. Si possono prenotare visite guidate in varie lingue. Da non perdere: la Scala del Palladio, capolavoro di architettura, il forte-piano del 1810 sul quale suonò Liszt e lo straordinario panorama sul golfo che si può ammirare dai bastioni esterni a picco sul mare e dalla terrazza panoramica della torre, che si poggia su un avamposto di guardia romano del periodo di Diocleziano(III° d.C.).
All’esterno oltre ai bellissimi e curatissimi giardini è possibile visitare un bunker della seconda guerra mondiale. Il Bunker del Castello fu costruito nel 1943 per la Kriegsmarine tedesca a difesa della base di Sistiana contro un eventuale sbarco alleato.
Prima che venisse armato di un cannone, fu sfruttato come rifugio antiaereo e, finita la guerra, fu utilizzato dall’esercito inglese (1945-1954) come deposito carburante. Ha un’estensione di 400 metri quadrati a 18 metri di profondità.
Il Castello si trova in frazione Duinio n.32-Duino Aurisina- Trieste.Maggiori informazioni e contatti al 040 208120 oppure info@castellodiduino.it
Lasciare Duino e viaggiare lungo la litoranea, in auto, prima di entrare in Trieste è uno spettacolo, perchè la strada con la vista lungo la costa è davvero bella.
Trieste offre numerose possibilità di parcheggio. Inoltre ha una comoda stazione centrale per chi arriva in treno, e una fitta rete di autobus e per chi lo desidera un ottimo servizio di taxi. La città, e tutto il centro, sono facilmente percorribili a piedi ed i grandi palazzi e gli ampi parchi consentono di trovare fresche zone d’ombra che riparano dal sole nei momenti più caldi della giornata.

Castello di San Giusto
Sul colle che domina la città, il golfo e l’entroterra si erge il Castello di San Giusto. E’ facilmente raggiungibile dalla scalinata che si trova in piazza Goldoni oppure dalla via del castello dal centro città. Comunque preparatevi: c’è da salire!
La costruzione della fortezza, voluta dagli imperatori d’Austria, risale all’anno 1468 e si è protratta fino al 1636. Nacque per proteggere e controllare Trieste e per dare alloggio al Capitano Imperiale.
I Capitani Imperiali austriaci risiedettero nel Castello fino ala 1750. Successivamente divenne una guarnigione militare e poi una prigione.
Nel 1936 il Castello fu trasformato in Museo e fu aperto al pubblico. E’ diventato uno dei simboli della città e dai suoi camminamenti di ronda si gode di un magnifico panorama. Al suo interno, invece, troviamo il Museo Civico del Castello di San Giusto-Armeria e il Lapidario Tergestino al Bastione Lalio.

Michez e Jachez
Si entra al Castello dal Ponte levatoio e nel vestibolo si possono ammirare due grandi automi batti-ore , ottocenteschi, noti in città come Michez e Jachez, provenienti dall’orologio del palazzo municipale di Trieste in piazza dell’Unità d’Italia.
Si trova in piazza della Cattedrale,3 e per maggiori informazioni si può telefonare allo 040 309362.
Il Tour dei Castelli volge al termine, ma non si può lasciare Trieste senza passare dal Castello di Miramare. Consigliamo di arrivarci in battello, dal molo. Un viaggio per mare spettacolare ! Comunque si può facilemente raggiungere anche in autobus o in auto.
Il Castello di Miramare, Castel de Mìramar in dialetto triestino, e il suo Parco sorgono nel 1855 per volere dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo su progetto dell’ingegnere austriaco Carl Junker.
L’Arciduca sognava una residenza degna del proprio rango, che richiamasse in tutto e per tutto il mare e le navi, ne è testimone l’arredo interno delle stanze personali. Voleva che fosse sul mare e che fosse circondato da giardini. Il Parco di estende su ventidue ettari di superficie ricavata sul promontorio roccioso di Grignano.
Il Castello è stato progettato in simbiosi con un rigoglioso parco, che lo circonda. Il giardino, ricco di pregiate specie botaniche, è un complesso insieme naturale e artificiale; lungo i percorsi si susseguono aiuole multicolori, sculture, alberi monumentali, fontane e laghetti.
Il complesso gode di una posizione panoramica incantevole: si trova a picco sul mare, sulla punta del promontorio di Grignano. I profumi e i colori mediterranei e l’austera, bianca, architettura si combinano in una sintesi sorprendente tra arte e natura.
Il piano terra dell’edificio era destinato agli appartamenti privati di Massimiliano e di sua moglie Carlotta ( Carlotta del Belgio). Il primo piano invece era di rappresentanza e abbonda di dipinti pregiati, stemmi e broccati rosso e oro imperiale.
Dopo la morte in Messico di Massimiliano ed il ritorno della moglie Carlotta in Belgio, il Castello testimonia il passaggio di personaggi illustri come l’imperatrice Sissi e suo marito Francesco Giuseppe, lasciati gli Asburgo e la prima guerra mondiale, diviene residenza del Duca Amedeo di Savoia Aosta e successivamente ospiterà truppe dell’esercito neozelandese, poi gli inglesi e infine gli americani.
Oggi, dopo importanti restauri, è proprietà demaniale, e in tutto il suo splendore accoglie il “Museo storico del Castello di Miramare .
Si trova in località Grignano(TS)- Viale Miramare-Per informazioni tel. 040 224143
Un consiglio per soggiornare: Trieste offre numerose strutture ricettive per ogni possibilità.
Suggerisco di provare “Atelier Lidia Polla” , in via del Coroneo n. 1, in centro, posizione comoda e ben servita. E’ un B&B ricavato in una dimora storica di Trieste, dove la nipote Laura ha saputo, sapientemente, riutilizzare i locali della casa/studio della nonna, Lidia Polla, pittrice e scultrice, grande appassionata di Opera e Teatro, abbinando charme a calda e squisita accoglienza.
Laura Filoni
Foto Redazione Arteventi news
- Castello di Miramare
- Trieste Piazza Unità d’Italia
- Trieste Piazza Unità d’Italia
- Interno del Castello di Duino








