
Serata a più voci a Crotone nel Museo Archeologico Nazionale
19 Agosto 2019
Sognare a Napoli con Chagall
20 Agosto 2019Montecatini Terme, 19 Agosto 2019. “It’s a long a way to the top if you wanna rock ‘n’ roll” cantavano gli AC/DC nell’omonima canzone del 1972, per raccontare quanto sia lungo e difficile il percorso di un artista che aspira ad affermarsi nel proprio campo. Un brano fuori dal tempo anche e soprattutto per la sua capacità di essere ancora estremante attuale e perfetto per la storia di Giada Benedetti, attrice che da Montecatini Terme è arrivata sul set di una grandissima produzione hollywoodiana come “Spider–Man: Far from Home“.
Un film che quest’estate ha imperversato nelle sale cinematografiche italiane e internazionali, affermandosi proprio in questi giorni come il miglior incasso della storia della Sony. Un successo strepitoso, a cui Giada ha avuto la possibilità di contribuire conquistandosi un piccolo ma significativo ruolo all’interno del blockbuster targato Marvel (nella parte ambientata a Venezia), dove l’attrice compare nella parte di una hostess di aeroporto. Dice poche battute e potrà sembrare agli occhi esterni una cosa da poco, ma è, come detto, il punto di arrivo e auspicabilmente di ripartenza del percorso di Giada, partito nel 2003 con le prime lezioni di recitazione e costruito tra Los Angeles e Roma, luoghi del Cinema, nei quali ha costruito, mattone su mattone, la propria credibilità e alimentato il proprio talento che l’hanno portata a farsi scegliere in una produzione così importante.
Per questo il Comune di Montecatini, alla presenza del sindaco Luca Baroncini, le ha voluto conferire, all’interno di una delle prestigiose sale del Palazzo comunale, un diploma di riconoscimento al suo talento, al suo impegno e per aver preso parte alla realizzazione di “Spider-Man: Far from Home”. Giada, evidentemente emozionata, alla presenza di parenti, amici e stampa, non si è limitata a ringraziare l’Amministrazione Comunale per questo premio ma ha voluto lanciare anche un messaggio a tutti quelli che coltivano i propri sogni, invitandoli a non mollare mai nonostante le difficoltà che soprattutto un mestiere artistico ha nel suo dna.
D’altronde, come cantavano gli AC/DC, la strada per la vetta è lunga. Ed è più difficile di quanto sembri.
Stefano Cavalli



