
Nella Riserva del Padule di Fucecchio per una serata straordinaria
2 Agosto 2019
E’ nato il progetto “Convivio”
3 Agosto 2019Nel nostro presente il mondo è pieno di supereroi, 7 dei quali (i migliori) sono al soldo di una società gestita da uomini che gli pianificano le missioni giornaliere e gli forniscono tutti gli strumenti necessari per combattere i cattivi. Ma questi umani non umani dalla carne indistruttibile sono tutt’altro che degli stinchi di santo, sono fragili e rancorosi, e il loro modo di portare a termine il lavoro è spesso lontano dal moralmente ineccepibile, tanto che un gruppo massonico di umani veri e propri (i “ragazzi” del titolo) li vuole fare fuori.
“The Boys”, tratto dal fumetto cult di Garth Ennis (iniziata a pubblicare nel 2006 dalla DC Comics), arriva nel momento giusto, quando cioè il filone supereroistico cinematografico ha raggiunto il suo massimo splendore, per mostrarci il dark side dei divini difensori del bene e, non tanto sottilmente, per parlarci del tempo presente che stiamo vivendo. Dalla questione del #metoo (uno dei “Sette” si masturba in presenza dell’unica ragazza del gruppo di cui è appena entrata a far parte) fino alle vetrine social che possono far aumentare o distruggere, in pochissimi secondi, la popolarità di una persona a colpi di “reaction” sotto un post, questa serie targata Amazon è come detto uno spaccato devastante sull’ oggi che ci fa, infine, riflettere anche sulla necessità contemporanea della società occidentale di un uomo forte al potere che difenda i valori patriottici.
Certo, di carne al fuoco ce n’è tantissima, forse troppa, ma è il male minore di una serie strutturata su otto episodi (ma è già stata confermata una seconda stagione) da un’ora ciascuno, ben congegnati e ricchi di eccessi splatter e situazioni in cui vi troverete a ridere di cose di cui non si dovrebbe ridere. Un aspetto, quest’ultimo, che rappresenta la vera ciliegina sulla torta di questa prima stagione di “The Boys” e che auspicabilmente sarà ulteriormente alimentato in futuro.
Notevolissima la sorprendente colonna sonora che spazia dai Clash alle Spice Girls, un cui pezzo accompagna una sequenza con protagonista un delfino che, difficilmente, dimenticherete.
La serie è disponibile per gli abbonati ad Amazon Prime.
di Stefano Cavalli




