
La “Donna Vitruviana” di Adele Ceraudo nello Spazio Arte dell’ I.I.C. di Osaka
23 Luglio 2019
Oggi a Prato al Palazzo Pretorio visita alla mostra e concerto
25 Luglio 2019In estate sono ricchi gli appuntamenti con la cultura e il divertimento nella nostra Montagna Pistoiese. A pochi chilometri dalla città, nel fresco delle foreste di castagni e abeti, si possono scoprire paesi, costumi e tradizioni del territorio.
Sabato 20 luglio e Domenica 21 luglio, Cutigliano, fin dalle 10 del mattino, si è immersa nell’atmosfera del Medioevo e del Rinascimento, con dimostrazioni di arti e mestieri e corteggio storico.
Mercatini di artigianato sparsi nelle vie del borgo, saponi, manufatti, cornici, prodotti a km zero. Angolo del ristoro con commercianti spesso in costume medioevale come da tradizione.
Tamburini a Cutigliano
E nella piazza principale tanti chioschi con necci di castagne , e dolciumi caratteristici delle feste popolari.
Non mancava una tavola medioevale, allestita in un vicolo, con portate gustose di polenta carne in umido e altre pietanze.
Molti i laboratori per i bambini, dalla lavorazione della pietra, alla pittura, agli animali da cortile, alla didattica fornita dal gruppo provinicale “Compagnia d’Arme Sole e Acciaio”che ha fornito una mostra di un ricco campionario di armi medioevali, oggetti da cerusico e che con sapiente maestria ha illustrato come avveniva la caccia e il combattimento in quegli anni lontani.
Cutigliano attrezzi di un cerusico
Non mancava il giocoliere con i trampoli che ha allietato bambini e adulti con battute e giochi di abilità.
Prima della rievocazione della cerimonia di investitura del “Capitano della montagna”, il sindaco Petrucci ha accolto in sala consiliare, al Palazzo dei Capitani, la cittadinanza e la stampa offrendo un banchetto.
Sala del Palazzo del Capitano di Cutigliano
Infine alle 21 davanti alla processione dei figuranti in costume, ai tamburini, ai cittadini si è svolta la scena in costume che riproduceva l’antica consegna dei poteri da parte del vicario al Capitano “Petrucci”della Montagna che ha giurato, come d’uso, fedeltà a Cutigliano.
Ricchi festeggiamenti sono seguiti con gruppi locali di intrattenitori ed in particolare con lo straordinario omaggio dei Falconieri Toscana che hanno portato il loro falco più bello , il “Neri”, e con l’aiuto di alcuni volontari hanno mostrato le abili doti di questo nobile volatile, docile e sereno nelle sapienti mani del proprio addestratore. A fine spettcaolo un ultimo volo nel cielo delle piazza, gremita, recando nel becco un nastro tricolore.
Domenica si è replicato nel borgo della montagna pistoiese con mercatini, laboratori, cene medioevali per tutti i gusti e con la rievocazione al palazzo dei Capitani, di un processo storico, offerto dai figuranti in costume d’epoca. Processo tratto e sceneggiato da carte giudiziarie autentiche della storia del nostro territorio che si celebrò a Cutigliano nel lontano 1559.
La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie all’impegno della Pro loco di Cutigliano e di Serravalle Pistoiese.
Laura Filoni
Fotografie Maurizio Gori
- Sfilata a Cutigliano
- Sfilata a Cutigliano
- Attrezzatura per la caccia e per la guerra
- Attrezzatura per la caccia e per la guerra
- Palazzo del Capitano di Cutigliano












