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3 Luglio 2019“Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l’uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione” (Milan Kundera).
Ecco. Dovendo e volendo riassumere il primo viaggio della Porrettana Express consumatasi Domenica 30 giugno 2019 non c’è miglior modo che citare questo pensiero dell’autore de “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, anche e soprattutto perché questa esperienza ne rappresenta una felice contraddizione.
Già, perché il treno, questo treno, che avanza veloce e in linea retta è prima di tutto un mezzo del passato, omaggio a un passato e a un’Italia che non esistono più ma che improvvisamente si materializzano nuovamente, ripetendosi. Immersi nel verde delle colline, partendo dal centrale deposito ferroviario di Pistoia, si riscopre la socialità perduta di una chiacchierata tra sconosciuti che si trovano a condividere spazi, frammenti di vita e confessioni personali, dimenticandosi la frenesia della società contemporanea e, quando la linea internet cede sotto il peso delle gallerie, di aggiornare il proprio status social(e).
Accolti da piccoli e festosi comitati ogni volta che il treno fa tappa (al Castagno e a Pracchia nel caso specifico), sembra di tornare indietro nel tempo in una comunità che il presente sembra averci fatto dimenticare. Viaggiare sulla Porrettana Express è, letteralmente, un sogno ad occhi aperti, una sorta di madeleine proustiana che improvvisa e inaspettata ci ricorda chi siamo stati, un dolce naufragar che per alcune porta i suoi passeggeri fuori dal tempo, ridefinendo lo sguardo con cui guardiamo al mondo che ci circonda. Ma la Porrettana Express è anche molto altro. È senso di appartentenza delle comunità toccate dal treno che orgogliosamente rivendicano i propri patrimoni e i propri tesori, è una scoperta per chi non conosce questi piccoli luoghi incantanti e una riscoperta per noi abitanti della Valdinievole che rischiamo di sottovalutare quello che ci circonda.
Alla fine, una volta scesi, si resta storditi dal brusco ritorno alla realtà, risucchiati nel caos urbano che per un momento non ricosconosciamo più nostro. Se volete anche voi immergervi in questo viaggio nel tempo, trovate tutte le prossime partenze sul sito “porrettana express”.
Il treno dei sogni vi sta aspettando.
Stefano Cavalli
- Conferenza stampa Sindaco Tomasi
- Sindaco Tomasi









