

Il volo del rocketman Elton John
2 Giugno 2019Sabato 25 maggio 2019, nella suggestiva cornice del Palazzo della Ragione nella Piazza Vecchia di Città Alta, è stato ospitato il concerto dell’orchestra d’archi “La Nota in più”. Strumentisti con autismo e disabilità cognitive, affiancati da musicisti professionisti, si sono esibiti in un repertorio classico con l’accompagnamento del coro “Kika Mamoli”.
L’Orchestra Sinfonica “La nota in più”, nata dallo “Spazio autismo” nel 2004, ha all’attivo più di 50 concerti in luoghi prestigiosi e legati a importanti manifestazioni, è formata da 50 elementi giovani affiancati da musicisti formati. Nel 2012 è nata una seconda Orchestra Sinfonica che ha recentemente debuttato. Le Orchestre sono settimanalmente impegnate nelle prove del repertorio. Il repertorio utilizzato è tratto dalla letteratura musicale sinfonica. Le orchestrazioni sono rielaborate dai conduttori dell’Orchestra.
L’evento è stato organizzato in occasione della XVIII Giornata del Sollievo, ricorrenza celebrata a livello nazionale, per sensibilizzare sul tema del dolore, sulle cure e sulle terapie che possono alleviarlo e su come sostenere i malati sofferenti e quelli inguaribili.
Alle musiche di Antonio Vivaldi, Giacchino Rossini, Wolfgang Amadeus Mozart, Bela Bartok e Georges Bizet è stato affidato il messaggio di leggerezza che questa giornata vuole testimoniare.
“Ogni anno organizziamo un evento che ricordi l’importanza etica e sociale della cura del dolore” – hanno spiegato Bruno Locatelli e Cristina Caldara, Coordinatori del Comitato Ospedale-Territorio Senza Dolore del Papa Giovanni XXIII di Bergamo.” Quest’anno abbiamo scelto di puntare sulla musica, coinvolgendo ancora gli amici de La nota in più, che si erano già esibiti all’Ospedale Papa Giovanni XXIII nel 2016 con enorme successo”.
Il video della loro esibizione in hospital street era infatti diventato virale facendo conoscere il centro di Musicoterapia Orchestrale di Bergamo in tutta Italia.
Anche oggi , visualizzando il video (https://youtu.be/e5TtBFuv7mI), si può aiutare il Centro Spazio Autismo, che è un importante progetto rivolto a bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico ed un punto di riferimento per le loro famiglie. Tale progetto prevede percorsi individualizzati per ogni singolo bambino o ragazzo e il coinvolgimento, oltre che della famiglia, anche della Neuropsichiatria di riferimento, della scuola e degli enti territoriali.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato Ospedale-Territorio senza dolore della ASST Papa Giovanni XXIII, con il patrocinio del Comune di Bergamo ed in collaborazione con l’USR Ufficio Scolastico territoriale di Bergamo, ACP Associazione Cure Palliative, AOB Associazione Oncologica .
Come diceva il grande Ludwig Van Beethoven:
“Suonare una nota sbagliata è insignificante, suonare senza passione è imperdonabile”.
Laura Filoni




