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18 Marzo 2019Dal 9 marzo al 14 luglio 2019 a Palazzo Strozzi di Firenze si celebra Andrea del Verrocchio, l’artista simbolo del Rinascimento nella città toscana. La mostra ospita oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni che provengono dai più importanti musei e collezioni del mondo.
L’esposizione, con una sezione speciale al Museo nazionale di Bargello, raccoglie insieme per la prima volta celebri capolavori del Verrocchio e opere di molti altri famosi artisti della seconda metà del Quattrocento che hanno lavorato nella sua bottega. Accanto a sette opere d’esordio (alcune delle quali per la prima volta esposte in Italia) di Leonardo da Vinci, l’allievo più famoso, si possono ammirare terrecotte, quadri, tavole e disegni di Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli e Perugino.
È un evento unico e straordinario che offre al visitatore la possibilità di gettare lo sguardo sulla produzione artistica a Firenze tra il 1460 e il 1490, ovvero l’epoca di Lorenzo il Magnifico. Evento di punta delle celebrazioni leonardesche del 2019, l’esposizione permette di ricostruire la formazione di Leonardo e lo scambio con il maestro Verrocchio attraverso inediti confronti ed eccezionali prestiti come la Madonna col Bambino del Victoria and Albert Museum di Londra, nuova attribuzione dell’esposizione quale unica scultura esistente di Leonardo. In mostra anche il David dal Museo Nazionale del Bargello, uno dei simboli assoluti dell’arte del Rinascimento e della città di Firenze stessa. Il Putto col Delfino proviene dal Museo di Palazzo vecchio, opera capitale e modello di naturalezza.
Alla scultura si affiancano dipinti supremi, presentati per la prima volta insieme, come la Madonna col Bambino prestata dalla Gemäaldegalrie di Berlino o la Madonna col Bambino e angeli e l’Arcangelo Raffaele e Tobiolo che provengono dalla National Gallery di Londra.
La rassegna si inserisce in una ricca rete di collaborazioni con musei e istituzioni di Firenze e del territorio, oltre che stranieri. Tra queste spiccano quelle con l’Opera di Santa Maria del Fiore e l’Opera Medicea Laurenziana che custodiscono fondamentali capolavori inamovibili di Verrocchio. La mostra inoltre conferma il ruolo della Fondazione Palazzo Strozzi nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano, dando origine a un’importante campagna di restauri. Quattordici sono le opere sottoposte a interventi e a indagini scientifiche fondamentali per la conoscenza e la tutela. Particolarmente significativo il restauro del Putto col delfino di Palazzo Vecchio reso possibile dal generoso intervento di Friends of Florence. “Per uno storico dell’arte questa mostra è un sogno che si avvera” afferma Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.
La mostra curata da Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, due tra i maggiori esperti dell’arte del Quattrocento, è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e dai Musei del Bargello con la National Gallery of Art di Washington DC (che sarà la seconda sede dell’esposizione dal 29 settembre 2019 al 2 febbraio 2020). Con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze. Con il contributo di Fondazione CR Firenze. Main sponsor Intesa Sanpaolo.
(Estratto da Comunicati Stampa)
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